E a Cerchio sono in arrivo 45 bimbi orfani

Il sindaco Tedeschi: «Li ospitiamo in case famiglia, è già tutto pronto». Gli alpini donano giocattoli
CERCHIO. Oltre ai bambini che hanno potuto fuggire dal loro Paese insieme i genitori, vi sono purtroppo quelli rimasti orfani. Della loro sorte si è interessato anche il gruppo di volontariato “La madre ucraina”.
Così 90 di questi bambini in settimana potranno arrivare Italia: 45 bambini, tra i 5 e i 12, più 4 accompagnatori, verranno accolti in Abruzzo, per l’esattezza dal Comune di Cerchio, che ha dato subito la disponibilità, di concerto con la prefettura dell’Aquila. Altrettanti bambini e accompagnatori andranno in Puglia.
Questi bambini si trovano attualmente in Slovenia. Si stanno completando le procedure per l’espatrio.
Ad andare a prenderli saranno due pullman della Protezione civile.
Gli accompagnatori fanno parte di una struttura sanitaria ucraina.
L’arrivo dei piccoli a Cerchio è previsto nella notte tra domani e giovedì.
Si calcola che in tutta l’Ucraina siano 98mila i minori ospitati in 633 istituti.
Oltre ai bimbi in arrivo a Cerchio, altri dovrebbero raggiungere l’Abruzzo nei prossimi giorni. Si è innescata una corsa alla solidarietà che sta coinvolgendo famiglie e associazioni.
«Abbiamo già tutto pronto», rassicura il sindaco Gianfranco Tedeschi, «la Protezione civile ci ha messo a disposizione letti e materassi. Alle coperte e alle lenzuola ha provveduto il Comune. Il presidente regionale degli Alpini ci ha fatto avere viveri e giocattoli. Mentre la sezione Alpini di Cerchio si è presa l’impegno di assicurare ai piccoli la colazione, il pranzo e la cena. Oltre ai due appartamenti destinati alle case famiglia, vengono messi a disposizione dei bambini, rimasti senza genitori a causa della guerra, anche gli spazi dell’ostello della locale sezione Alpini. Varie associazioni marsicane inoltre si sono messe a nostra disposizione per aiutare questi piccoli a superare il dramma che stanno vivendo». (n.m.)
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