E ad Avezzano rumoreggia il Pd

Panei: strategia Di Pangrazio sulla vicenda Cosimati, passerelle con gli altri sindaci
AVEZZANO. Ci sarebbe una precisa strategia del sindaco Gianni Di Pangrazio, secondo la consigliera Lorenza Panei, dietro il corteggiamento della maggioranza alla collega Iride Cosimati. Negli ultimi giorni la posizione dell’ex presidente del consiglio, e attuale consigliera in quota Fratelli d’Italia, è finita nel mirino dell’opposizione. In particolare, dopo la denuncia del leghista Aurelio Bruni, che aveva definito «imbarazzante» la posizione della Cosimati in consiglio, e il botta e risposta tra la consigliera e il coordinatore cittadino di FdI, Roberto Alfatti Appetiti, si è creata forte tensione nel centrodestra. Sulla vicenda è intervenuta la consigliera Pd. «Il corteggiamento della maggioranza alla Cosimati», ha precisato la Panei, «è probabilmente riconducibile ad altre strategie del sindaco Di Pangrazio». La Panei, inoltre, ha ribadito che «oggi ad Avezzano c’è una minoranza allineata, che ha mostrato unità d’intenti in più occasioni». Ma la consigliera Dem ha rispedito al mittente le accuse sull’esistenza di uno strano asse Pd-Lega. I capigruppo di maggioranza, infatti, in merito alla votazione contraria dei consiglieri di opposizione (fatta eccezione per Cosimati) alla mozione sulla velocizzazione della ferrovia Roma-Avezzano-Pescara, hanno sollevato il caso politico. «Non esiste un asse Pd-Lega», ha concluso la Panei, «tra l’altro, a proposito della ferrovia abbiamo avuto già un accordo tra le due Regioni: il Lazio rappresentato da un presidente Pd e l’Abruzzo con un presidente di centrodestra. Se abbiamo portato avanti insieme il punto sulla bocciatura della loro mozione è perché non c’è alcun problema che ci faccia preoccupare per questo progetto. Inoltre, non condividiamo la passerella del sindaco con i colleghi sindaci, che rispettiamo, e non ne capiamo la necessità. Piuttosto Di Pangrazio si rivolgesse ai consigliere regionali e ai parlamentari, parli con la politica. Sarebbe meglio». (e.b.)

