E da metà luglio tornerà il caldo torrido con assenza di piogge e temperature record

12 Luglio 2022

Le previsioni meteo non fanno ben sperare, neanche gli agricoltori della piana del Fucino dove opera un migliaio di aziende. Secondo gli esperti, il caldo torrido tornerà a farsi sentire di nuovo...

Le previsioni meteo non fanno ben sperare, neanche gli agricoltori della piana del Fucino dove opera un migliaio di aziende. Secondo gli esperti, il caldo torrido tornerà a farsi sentire di nuovo dalla metà di luglio, senza precipitazioni significative fino al mese di settembre e con temperature record. Uno scenario che, se confermato, potrebbe far scattare lo stato di emergenza anche in Abruzzo, come già accaduto nelle regioni del Nord Italia.
La situazione nel Fucino è abbastanza preoccupante: il livello dei canali si è abbassato di molto nonostante le piogge dei giorni scorsi e in alcuni tratti questi sono ridotti a un piccolo fiumiciattolo. Anche il laghetto di Ortucchio si è asciugato di almeno un metro. Uno scenario sicuramente peggiore se si fa un raffronto con lo scorso anno.
Per il momento, secondo il Consorzio di bonifica Liri-Garigliano, la riserva irrigua riesce comunque a garantire acqua ai campi per altri 20 giorni. (f.d.m.)