E domani si parla di coesione nella Valle Peligna
CORFINIO. Gli ultimi avvenimenti non rassicuranti sul futuro del territorio, come la chiusura di vari servizi e presidi, spingono il movimento “Ripensiamo il territorio” a rilanciare l’appello sulla...
CORFINIO. Gli ultimi avvenimenti non rassicuranti sul futuro del territorio, come la chiusura di vari servizi e presidi, spingono il movimento “Ripensiamo il territorio” a rilanciare l’appello sulla coesione territoriale. Se ne parlerà nel convegno di domani nel museo civico di Corfinio dal titolo “Dialoghi di coesione territoriale in Valle Peligna”. Sono stati invitati i sindaci delle Terre dei peligni, Popoli, San Benedetto in Perilliis e Collepietro.
«Alla luce dei segnali che giungono dal governo centrale poco rassicuranti sulla coesione territoriale e su accorpamenti forzati per gli ottomila comuni giudicati eccedenti rispetto alla necessità di efficacia amministrativa» premette Gianni Natale del movimento «anche alla luce dei fatti nuovi nel Centro Abruzzo e in Valle Peligna, come associazione torniamo a sollecitare l'importanza della coesione territoriale. L’incontro sarà anche un segnale di stimolo e attesa da parte dei sindaci del territorio che intendono passare all’innovazione del percorso amministrativo».
Al convegno parteciperà l’architetto Aldo Cilli che illustrerà la ricerca “Centro Abruzzo 2020”, commissionata dal movimento con apposite borse di studio dedicate agli universitari. L’incontro sarà anche l’occasione per rifare il punto, con l’Anci, sulla legge regionale in tema di coesione territoriale, il cui avvio era stato annunciato da D’Alfonso a marzo. (f.p.)

