E duecento alunni protagonisti di un progetto sull’ecosistema

PRATOLA PELIGNA. Gli alunni dell’istituto comprensivo Tedeschi di Pratola Peligna sono i protagonisti del progetto del ministero dell’Ambiente “Dai monti al mare. Il fiume trasporta, il mare riceve”...
PRATOLA PELIGNA. Gli alunni dell’istituto comprensivo Tedeschi di Pratola Peligna sono i protagonisti del progetto del ministero dell’Ambiente “Dai monti al mare. Il fiume trasporta, il mare riceve” realizzato dall’associazione Marevivo. L’iniziativa, destinata a diffondere una conoscenza più approfondita dell’ecosistema rappresentato dall’acqua, si concentrerà sul fiume Aterno-Pescara che sarà al centro delle indagini da parte di più di 200 studenti del comprensivo di Pratola.
«Il progetto», spiega Maria Rapini, segretario generale di Marevivo, «vuole mettere al centro l’importanza dell’acqua nel territorio, la sua storia e la sua capacità di scolpire il paesaggio durante il percorso verso il mare».
A stare al fianco dei ragazzi dell’istituto, guidato dalla dirigente Cecilia Maria Colombini, quest’anno subentrata a Naida Consorte, ci saranno esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) della Spezia. Le iniziative, che prevedono lezioni classiche e interattive, ricerche sul campo e altre attività di didattica guidate, saranno affiancate dagli aderenti all’associazione Marevivo e dai rappresentanti di carabinieri forestali, Parco nazionale della Majella e Agenzia regionale di tutela ambientale della regione Abruzzo (Arta) e capitaneria di porto di Pescara. Prevista anche una visita al centro studi Cetacei Onlus sempre a Pescara.
L’iniziativa è entrata nel vivo proprio con una lezione che si è tenuta nell’istituto Tedeschi con la partecipazione degli studenti. Insieme per analizzare il territorio e valorizzare anche il ruolo delle aree protette nella gestione dell’acqua, sinonimo di vita e cultura.
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