E il Festival da 700mila euro passa dal Tsa alla Sinfonica

Problemi di «tempistica»: cambia l’accordo per l’organizzazione eventi del decennale Comune e ministero dei Beni culturali: «L’organismo più idoneo a realizzarlo è l’Isa»
L’AQUILA. Il Festival internazionale degli incontri – per il quale esiste un cospicuo finanziamento da parte del governo gialloverde, pari a 700mila euro – passa di mano. Dal Tsa – Teatro Stabile d’Abruzzo – all’Isa – Istituzione Sinfonica abruzzese.
IL CASO. Si tratta solo incidentalmente di due tra le più prestigiose istituzioni culturali finite nel dibattito del documento pro-Biondi (non sottoscritto dall’Isa, inviato dal Tsa, ma disconosciuto dalla presidente Annalisa De Simone che, oltre a prenderne le distanze, ha avviato un’indagine interna per capire da chi possa essere stato scritto e da quale indirizzo di posta elettronica materialmente diffuso). A seguito della polemica innescata dal documento (che neppure la società dei concerti “Bonaventura Barattelli”, i Solisti Aquilani e il Centro sperimentale di cinematografia hanno firmato), il sindaco Pierluigi Biondi ha chiesto le dimissioni della presidente del Tsa ufficialmente per le regole dello spoil system.
CAMBIO IN CORSA. Una giunta comunale, convocata lo scorso 18 febbraio – nel pieno della bufera politica in cui è piombata la maggioranza di centrodestra per la cacciata dell’assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo – ha stabilito di sostituire il Tsa con l’Isa. Il Tsa, individuato come istituzione responsabile del Festival degli incontri sulla base dell’intesa firmata al ministero lo scorso 17 gennaio, ha rappresentato al Mibac l’esistenza di «esigenze operative, sia tecniche che procedurali», si legge nel deliberato del Comune, «legate a tempistiche tali da poter inficiare la concreta realizzabilità dell’iniziativa nei termini previsti».
LA RICHIESTA. Pertanto, lo stesso Comune è stato invitato «a sottoscrivere una modifica dell’accordo del 17 gennaio 2019, al fine di garantire lo svolgimento del Festival internazionale degli incontri nel periodo estivo, individuando, per l’effetto, quale diversa istituzione responsabile dell’evento l’Istituzione Sinfonica abruzzese, sempre operante nel territorio della città dell’Aquila». La modifica è stata sottoscritta dal Mibac, attraverso il sottosegretario Gianluca Vacca, e dal Comune, con il sindaco Biondi. I 700mila euro saranno gestiti tramite accordo tra la direzione generale dello spettacolo del ministero e il Comune, mentre le restanti risorse (pari a 300mila euro) di titolarità della Direzione generale musei, saranno assegnate al Polo museale dell’Abruzzo.
LO STAFF. La delibera individua, inoltre, la struttura di staff “Aq progetti speciali per la rinascita” come soggetto attuatore dell’accordo per il Comune. La modifica parla di «distonia di tempistiche» in relazione al Tsa ed elogia il ruolo della Sinfonica, «l’organismo più idoneo, sul territorio, per competenza ed esperienza, a garantire la realizzazione dell’iniziativa».(e.n.)
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