E lunedì scatta un sit-in di lavoratori e sindacati

15 Marzo 2018

CANISTRO. Sindacati ed ex lavoratori della Santa Croce, esasperati dalle lungaggini burocratiche che non lasciano intravedere un “futuro”, ovvero la nascita del nuovo sito produttivo delle acque...

CANISTRO. Sindacati ed ex lavoratori della Santa Croce, esasperati dalle lungaggini burocratiche che non lasciano intravedere un “futuro”, ovvero la nascita del nuovo sito produttivo delle acque minerali di Canistro targate Norda, tornano sull'ex luogo di lavoro, nel piazzale antistante il vecchio stabilimento di Colella, per gridare a gran voce all'indirizzo di Regione, Comune e Società, un pressante appello: «Fate presto». Il sit-in degli ex dipendenti – ormai prossimi ad accrescere le fila dei disoccupati – mirato a smuovere le “acque stagnanti” è in agenda per lunedì, a partire della 9. Al loro fianco ci saranno i segretari di categoria di Cgil, Cisl e Uil, che hanno inviato una nota a Regione Abruzzo, Comune di Canistro e società Norda incitandoli a velocizzare le procedure per favorire la realizzazione del nuovo stabilimento. «I lavoratori sono esasperati», dice il segretario provinciale della Uila-Uil, Leonardo Lippa, «urgono fatti concreti per ridare una speranza di futuro alle maestranze sempre più esasperate». Al primo posto, ovviamente, c'è la realizzazione del nuovo sito che, secondo il progetto presentato dalla società Norda, dovrebbe sorgere in un'area al confine tra Canistro e Civitella. (m.s.)