E ora comincia l’estorsione ai singoli utenti

16 Maggio 2023

Segnalazioni di mail con minacce e richieste di riscatto di 600 euro. L’esperto: «Fate attenzione»

L’AQUILA. «Avvertimento: ti ho hackerato e ti ho rubato informazioni». Questo, l’oggetto di alcune delle mail che i pazienti abruzzesi e non solo stanno ricevendo negli ultimi giorni nella propria casella di posta elettronica utilizzata per le prestazioni sanitarie.
Nella mail ci sono minacce esplicite, con tanto di tentativo di estorsione di 600 euro. Non c’è una conferma che il tentativo di estorsione sia conseguenza diretta dell’attacco hacker alla Asl aquilana o che invece lo sia di azioni simili verso altri enti, ma è chiaro che qualcuno sta usando dati trafugati per scopi illeciti. E qualche cittadino potrebbe finire nella trappola.
La conferma che il problema esiste arriva direttamente da Giuseppe Izzo, esperto che cura la cybersicurezza per aziende in tutta Italia, anche nel campo delle prenotazioni sanitarie nelle strutture pubbliche abruzzesi. «Le segnalazioni sono diverse, anche dall’Abruzzo: il problema è nazionale, gli hacker hanno compiuto una grande azione capillare e mirata di acquisizione di milioni e milioni di dati negli ultimi mesi. In alcuni casi a ricevere la mail sono stati indirizzi di posta elettronica di anziani, utilizzati solo per le prenotazioni di visite ed esami», spie l’esperto, continuando: «Stiamo verificando quanto sta accadendo, tentando anche di capire da dove provengano le mail. Gli utenti devono stare attenti, soprattutto a non scaricare trojan dalle mail». (l.t.)
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