Ecco cosa può accadere con una sentenza sfavorevole

2 Giugno 2021

AVEZZANO. Ma cosa accadrà se il sindaco Di Pangrazio dovesse essere condannato? In molti se lo chiedono ma la materia è comunque controversa. Di certo c’è che, se ciò dovesse avvenire, il sindaco...

AVEZZANO. Ma cosa accadrà se il sindaco Di Pangrazio dovesse essere condannato? In molti se lo chiedono ma la materia è comunque controversa. Di certo c’è che, se ciò dovesse avvenire, il sindaco sarà automaticamente sospeso per effetto della cosiddetta legge Severino.
La norma ha valore retroattivo e prevede la sospensione di una carica comunale, regionale e parlamentare se la condanna avviene dopo la nomina del soggetto in questione. Per coloro che sono in carica basta anche una condanna non definitiva per far scattare la sospensione, che può durare per un massimo di 18 mesi. Quindi è applicabile anche per la vicenda Di Pangrazio, pur essendo solo in primo grado. A quel punto le funzioni passerebbero al vicesindaco, che attualmente è l’assessore Domenico Di Berardino. Ma resta anche aperta la questione prescrizione della quale il sindaco ha sempre sostenuto di non volersi avvalere convinto della sua innocenza.
Ma per il reato di peculato, del quale è accusato il sindaco di Avezzano in qualità di dirigente della Provincia, la prescrizione scatta dopo almeno 10 anni. Quindi i tempi non sono ancora così vicini mancando oltre due anni alla scadenza del termine. Poi ci sono anche le opzioni che permettono i ricorsi al provvedimento di sospensione.
Ne sono casi noti quelli che hanno riguardato alcuni anni fa il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. (p.g.)
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