Ecco il libro di Ianni che racconta la natura

27 Gennaio 2015

L’opera del professore-escursionista anche al centro di un progetto didattico nella scuola di Celano

CELANO. “Le nostre montagne raccontano” è il titolo del nuovo libro del professor Angelo Ianni, frutto di un lungo lavoro di ricerca storico-culturale, oltre che di un’intensa attività escursionistica nei parchi naturali di Lazio e Abruzzo.

L’autore ha visitato paesi, siti archeologici, monumenti, piazze, monasteri e abbazie. Ha arricchito l’intera indagine fotografando i resti di antichi insediamenti, fortificazioni, recinti, dipinti, torri e castelli, oltre alle suggestive gole, i rifugi solitari, le valli lussureggianti, i canaloni, le vette incantevoli e selvagge delle montagne. Ianni scrive del lago che non c’è più e delle sue origini leggendarie, mostrandolo con un repertorio di antiche foto, stampe e disegni. Descrive anche l’antico tratturo.

Per ultime le montagne delle Foci di Celano, come a ricordare che il dolce si serve alla fine, vuole chiudere in bellezza con uno spettacolo grandioso, quello di due pareti di roccia vicinissime tra loro che scendono a picco per centina di metri, sul torrente Rio Foce, che per millenni, con una lenta ma inesorabile erosione, a piano a piano, le ha scavate: gutta cavat lapidem.

Il libro del professor Angelo Ianni è diventato anche un progetto didattico per far conoscere il prezioso e suggestivo territorio marsicano, in tutti i suoi aspetti, agli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto omnicomprensivo “Tommaso da Celano” di Celano.

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