Ecco l’enorme frana che minaccia il Montepulciano

Corfinio, smottamento in un vigneto della ditta Pietrantonj Sopralluogo dei geologi: evento forse legato al maltempo
CORFINIO. Un’enorme frana minaccia di distruggere una pregiata coltivazione di Montepulciano. Oltre 150 metri di terreno – per un’altezza che in alcuni punti supera il metro e mezzo di dislivello – si sta muovendo in contrada Vicenne a Corfinio. La frana, oltre a minacciare di distruggere il pregiato vigneto, rischia di abbattere anche una rimessa per gli attrezzi e trascinare a valle la strada interpoderale.
«Siamo in attesa di capire che cosa sia successo», ha detto Alice Pietrantonj dell’omonima cantina di Vittorito, proprietaria del terreno, «la nostra è una vigna Doc impiantata solo sei anni fa. Dispiace davvero tanto, ma non ci arrendiamo e guardiamo con decisione al futuro».
Sul posto anche geologi, tecnici comunali, addetti del Consorzio di bonifica Aterno Sagittario e i vigili del fuoco di Sulmona, guidati dal funzionario Mario Ghedini. Indagini sono state compiute durante la giornata di ieri per risalire alle cause della frana. Al momento l’ipotesi più accreditata resta collegata alle piogge di questi giorni che hanno appesantito il terreno spingendolo a valle. Resterebbe esclusa l’ipotesi del danno causato da una condotta dell’acqua. Fenomeni simili di diversa portata si stanno comunque verificando nell’intera zona.
L’area resta talmente gonfia di acqua che tecnici e vigili del fuoco hanno avuto diverse difficoltà nell’accesso durante i sopralluoghi. Al momento la frana si sarebbe assestata. «Stiamo monitorando la situazione», spiega Stefano Fabrizi di Confagricoltura, «purtroppo questi fenomeni stanno diventando sempre più frequenti».
Federico Cifani
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