Edificio di metà Ottocento, subì danni ingenti nel terremoto del ‘15
Costruita nella seconda metà dell’Ottocento, al termine delle operazioni di bonifica e prosciugamento del lago del Fucino, la dimora del principe Alessandro Torlonia, con parco annesso, era...
Costruita nella seconda metà dell’Ottocento, al termine delle operazioni di bonifica e prosciugamento del lago del Fucino, la dimora del principe Alessandro Torlonia, con parco annesso, era strutturata su tre piani, con la torre campanaria e l’orologio che scandiva le ore e ospitava uffici, foresteria e cappella di famiglia. Il terremoto del 13 gennaio 1915 lasciò segni pesantissimi sull’imponente struttura realizzata al centro della città, recuperata in parte soltanto a metà degli anni Venti. Nel 1950 il principe Alessandro Torlonia concesse il palazzo familiare al Comune di Avezzano, mentre nel 1978 passò all’allora Ente Fucino e infine alla Regione. Fino a dicembre 2011 il palazzo ha ospitato numerosi uffici dell’Arssa (ex Ente Fucino). Ora nel palazzo storico restano l’archivio di Stato (sezione Avezzano) e il centro studi Palanza curato dalla Pro loco.

