Elezioni provinciali Le critiche di Rifondazione

4 Ottobre 2019

La segreteria provinciale di Rifondazione comunista definisce «un poltronificio in piena regola» le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. «Vengono chiamate ancora “elezioni”, in realtà...

La segreteria provinciale di Rifondazione comunista definisce «un poltronificio in piena regola» le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. «Vengono chiamate ancora “elezioni”, in realtà sono un ibrido tra un aborto di elezioni e nomine.
Nella nostra provincia questo spettacolo si riproporrà il 20 ottobre prossimo, saranno 3 le aggregazioni presenti, tutte e 3 formate da partiti che fanno a gara nel rinfacciarsi la spartizione del potere e delle poltrone ma che poi nei fatti si azzannano non appena intravedono un minimo spazio per occupare il più piccolo strapuntino. Si ripropone una farsa di una elezione indiretta (non a suffragio universale, perché voteranno solo sindaci e consiglieri comunali) senza far conoscere alla gente i programmi e soprattutto», conclude la segreteria del Prc, «senza che nessuno metta in discussione questa forma di rappresentanza».