Elezioni Rsu negli enti, prime schermaglie

25 Gennaio 2015

L’AQUILA. «Sembra che sia entrata nel vivo la campagna elettorale per l’imminente rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego, che dal 3 al 5 marzo prossimi interesserà, ovviamente, anche il Comune...

L’AQUILA. «Sembra che sia entrata nel vivo la campagna elettorale per l’imminente rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego, che dal 3 al 5 marzo prossimi interesserà, ovviamente, anche il Comune dell’Aquila». Lo dice in una nota Rita Innocenzi (Fip-Cgil). «In questo ente», aggiunge, «in tema di orario di lavoro e di pratiche poste in essere dal dirigente delle Risorse Umane legittimo farsi sentire ma alla Uil , organizzazione maggioritaria nel Comune dell’Aquila, ed in particolare ai suoi esponenti che nelle precedenti elezioni hanno avuto il tributo della fiducia e del consenso (tra i più votati Carlo Bolino con 50 preferenze e Americo Tatananni con 73) e che, quindi, in questi anni hanno avuto il massimo di possibilità per svolgere attività sindacale, diciamo “Buongiorno, ben svegliati!”. Come Cgil sull’orario siamo pronti ad intervenire congiuntamente e coerentemente visto che si parla di stato di agitazione ma c’è da ricordare a tutti che quando a luglio 2014 dopo un’assemblea con i lavoratori si proclamò unitariamente per altri motivi uno stato di agitazione dopo un paio di giorni la Uil pensò bene di sfilarsi ricevendo in cambio un accordo separato che non ha dato risposte a tutti i lavoratori né ha cambiato l’approccio alle relazioni sindacali. Sono rimaste irrisolte diverse problematiche e abbiamo tutti diversi argomenti per uscire sulla stampa ma i lavoratori ci chiedono qualcosa in più, al Comune dell’Aquila come altrove, ossia la coerenza, la tenacia e la competenza per contrapporsi ogni volta che ciò si rende necessario nel confronto con la controparte. In troppi posti di lavoro, infatti, capita di vedere chi utilizza il ruolo sindacale per avere un altro pezzo di potere per curare i propri interessi».