Emergenza finita, l’acqua è potabile

Castel di Sangro: arrivato il via libera dell’Arta, forse un problema di clorazione
CASTEL DI SANGRO. Acqua di nuovo potabile a Castel di Sangro. Dopo un solo giorno di divieto, nella cittadina è possibile bere tranquillamente l’acqua del rubinetto. A stabilirlo la nota dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), giunta nella mattinata di ieri all’ufficio del sindaco Angelo Caruso. Nella nota si comunica che le indagini analitiche effettuate sui campioni di acqua prelevati dalla rete idrica cittadina non hanno più evidenziato parametri fuori norma. «Come supposto già nelle prime ore dell’emergenza», commenta il sindaco Caruso, «non si è trattato di nessun particolare inquinamento ma di un problema connesso alle operazioni di clorazione dell’acqua». Alla luce del risultato delle nuove analisi di laboratorio, il Comune ha immediatamente provveduto alla revoca dell’ordinanza di divieto dell’uso potabile ed alimentare dell’acqua proveniente dalla rete idrica nel centro urbano. Revocato il divieto, gli amministratori municipali hanno anche avviato la campagna di informazione alla cittadinanza che soprattutto nella giornata di giovedì scorso è stata messa a dura prova dal divieto. «Mi dispiace molto che questo problema sia avvenuto in agosto«, conclude il primo cittadino di Castel di Sangro, «ma l'importante è che l’allarme sia rientrato nel giro di 24 ore limitando così i disagi ai cittadini e alle attività economiche». Ripristinata la potabilità dell'acqua, i cittadini sono stati anche invitati ad attenersi a specifiche indicazioni: tra cui quella di far scorrere l’acqua dai rubinetti per quindici minuti al primo consumo. (m.lav.)

