Era “il sacerdote che parla a Dio coi fiori”
Don Danilo Priori veniva definito «il sacerdote che parla a Dio con i fiori». Era infatti un grande esperto dell’arte floreale per la liturgia. A Roma organizzava anche dei corsi gratuiti di arte...
Don Danilo Priori veniva definito «il sacerdote che parla a Dio con i fiori». Era infatti un grande esperto dell’arte floreale per la liturgia. A Roma organizzava anche dei corsi gratuiti di arte floreale. In una intervista di qualche anno fa a TV2000 aveva detto: «L’arte floreale utilizza delle tecniche per poter abbellire dei luoghi, ma quando questa bellezza deve essere trasferita nel posto in cui si celebra il Signore, ovviamente cambia. Non è più semplicemente una decorazione ma deve essere presenza della bellezza divina. A me è sempre rimasta impressa una frase di San Giovanni Paolo II quando scriveva agli artisti e diceva che utilizzando la bellezza nella loro espressione artistica partecipavano al pathos creativo di Dio. E dunque per me realizzare una composizione floreale significa partecipare a quella bellezza e fare tanta attenzione a quello che viene celebrato. Il fiorista arriva e pone lì la composizione, chi lo fa come arte floreale al servizio della liturgia ovviamente sta attento al luogo in cui si trova, al tipo di celebrazione, e soprattutto fa attenzione alle letture che vengono proclamate». Il sacerdote aveva anche sottolineato che «i corsi di arte floreale per la liturgia nascono per preparare in maniera consapevole e bella gli spazi liturgici in cui si svolgono le celebrazioni. Perciò è necessario unire alla tecnica dell’arte floreale la conoscenza della teologia liturgica. In questo modo il sapere diventa fare, un umile servizio da mettere a disposizione della comunità parrocchiale». (g.p.)

