Estorsione, assoluzione-bis per i gestori di un albergo
SULMONA. Erano finiti sotto processo accusati di estorsione da tre dipendenti del loro albergo. Dopo essere stati assolti in sede di rito abbreviato, l’amministratore unico Maurizio Zaccardi e la...
SULMONA. Erano finiti sotto processo accusati di estorsione da tre dipendenti del loro albergo. Dopo essere stati assolti in sede di rito abbreviato, l’amministratore unico Maurizio Zaccardi e la direttrice dell’Hotel Manhattan di Sulmona, Rossella Testa, hanno ottenuto ancora una vittoria. Ieri, la Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di assoluzione emessa nel settembre del 2017 dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona, Giovanna Bilò. L’inchiesta portata avanti dalla Guardia di finanza era partita nel 2013 a seguito della denuncia di tre dipendenti, i quali si erano rivolti ai finanzieri dopo aver subìto, a loro dire, delle costrizioni per poter lavorare nella struttura alberghiera. Secondo i dipendenti, la direttrice dell’albergo li avrebbe costretti a firmare dei fogli e dei documenti in bianco per tenerli sotto scacco e poterli licenziare in qualsiasi momento. Ma sia il gup di Sulmona che i giudici d’Appello hanno dato ragione agli imputati, andati assolti con formula piena. (c.l.)
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