Evitati 200 esuberi alla LFoundry, ma stipendi a rischio

9 Ottobre 2014

AVEZZANO. Firmato l’accordo per scongiurare gli esuberi alla LFoundry, ma gli stipendi di ottobre sono a rischio. Il ministero del Lavoro è in ritardo di due mesi nell’esame delle richieste di...

AVEZZANO. Firmato l’accordo per scongiurare gli esuberi alla LFoundry, ma gli stipendi di ottobre sono a rischio. Il ministero del Lavoro è in ritardo di due mesi nell’esame delle richieste di ammortizzatori sociali che arrivano da tutta Italia. Per questo l’azienda ha comunicato che non intende anticipare i salari del mese in corso. Il problema, che accomuna tanti siti industriali non solo marsicani di tutta l’Italia, potrebbe essere risolto già nelle prossime settimane con il riconoscimento dei contratti di solidarietà per i 1.400 dipendenti della LFoundry. Ma se così non fosse rimarrebbero inevitabilmente senza stipendio. Intanto, rappresentanti sindacali e parti sociali hanno trovato un accordo per azzerare i 200 esuberi annunciati qualche tempo fa dai dirigenti dell’azienda. In sostanza è stato aggiunto un riposo in più per i dipendenti diretti ogni sedici giorni. Quindi ci saranno 24 riposi all’anno in più con 3 giorni di lavoro e 5 di riposo al posto dei 4 giorni di lavoro e 4 giorni di riposo attualmente in vigore. L’accordo è stato siglato non senza problemi. Il sindacato si è spaccato e ci sono stati dubbi sul sostegno della nuova turnazione. Alla fine sul tavolo di Confindustria, dove si è svolto l'incontro, hanno dato l'ok Alfredo Fegatelli (Fiom-Cgil), Antonello Tangredi (Fim-Cisl), Michele Paliani (Uil-Uilm) e Andrea Campione (Fismic). La Faim Cisal non ha voluto sottoscrivere l’accordo. La nuova turnazione, che entrerà in vigore a partire dallo scadere dei contratti di solidarietà prevista per settembre 2015, riguarderà 950 dipendenti.

Eleonora Berardinetti

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