Ex Provveditorato: va avanti il progetto per la demolizione

14 Novembre 2022

Dieci milioni a disposizione per gli edifici della Provincia Si sblocca il piano per mettere al sicuro arredi e documenti

L’AQUILA. Dopo Palazzo Quinzi (ex sede del liceo) e l’edificio in via Verdi (ex sede della facoltà di medicina) qualcosa si muove anche per il palazzo in via Strinella sede, fino al 2009, del Provveditorato agli studi. Sono tre strutture, tutte di proprietà dell’amministrazione provinciale.
il progetto
Per l’ex Provveditorato di via Strinella il Cipe ha stanziato un milione di euro per la progettazione e 9 milioni per la demolizione e la ricostruzione. Nel palazzo, però, ci sono ancora arredi e preziosa documentazione. Per portare via tutto, prima della demolizione, bisogna mettere in sicurezza la struttura e per questo è stata affidata la redazione del progetto. Il costo complessivo dei lavori di messa in sicurezza è di 350.000 euro.
il decreto di caruso
“A seguito del sisma 2009”, si legge nel decreto del presidente della Provincia Angelo Caruso, «l’edificio ospitante l’ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e l’ufficio scolastico provinciale, in via Strinella numero 172 risulta inagibile. Sulla base di una stima prettamente comparativa (quindi non reale) il Cipe con delibera del 28 febbraio 2018 ha assegnato la somma di 1.000.561 euro – pari al 10% dell’importo complessivo prevedibile per l’intervento pari a 10.005.610 euro – per l’affidamento del servizio tecnico di progettazione di rango esecutivo per edificio a uso direzionale”. All’interno dell’edificio, si legge nel Decreto, “risultano presenti ancora gli arredi e la documentazione dei predetti enti. Nelle more dell’avvio delle procedure per l’intervento da eseguirsi sul palazzo, occorre verificare la reale stabilità delle strutture in cemento armato e murarie, al fine di mettere in atto le misure necessarie alla messa in sicurezza temporanea delle strutture stesse, per consentire le operazioni di trasloco del materiale presente e i sopralluoghi propedeutici alla fase progettuale e all’appalto dei lavori. A tale scopo si è provveduto ad affidare nel luglio 2022, il servizio tecnico di ingegneria per la verifica e l’analisi di stabilità delle strutture in cemento armato e murarie dell’edificio. Il tecnico incaricato ha rimesso all’Amministrazione provinciale il progetto delle opere di puntellamento” per cui si può ora andare avanti con l’iter per arrivare in tempi ragionevoli a svuotare il palazzo e consentire quindi ai tecnici di entrare nella struttura per la redazione del progetto di demolizione e ricostruzione. Responsabile unico del procedimento è l’ingegner Maria Ranieri funzionario della Provincia.