Famiglia di turisti fuori pericolo
Sono fuori pericolo i componenti di una famiglia intossicati dai funghi. Quattro persone, due fratelli e due cugini, tutti turisti romani, sono finite tre giorni fa al pronto soccorso dell’ospedale...
Sono fuori pericolo i componenti di una famiglia intossicati dai funghi. Quattro persone, due fratelli e due cugini, tutti turisti romani, sono finite tre giorni fa al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, dopo un primo accertamento a Tagliacozzo, a causa degli effetti provocati da un avvelenamento.
Il gruppo si è presentato all’ospedale di Tagliacozzo con gravi sintomi di avvelenamento, tra cui nausea, vomito, mal di pancia e vertigini. Sono stati trattati d’urgenza e trasferiti all’ospedale di Avezzano dove è stato allertato il centro antiveleni.
Il personale medico ha eseguito degli accertamenti per capire la tipologia di fungo ingerito e la pericolosità.
Secondo quanto riscontrato attraverso l’analisi di alcuni residui di cibo, i quattro hanno mangiato il Boleto specioso, fungo raro che assomiglia al porcino e che può essere consumato solamente dopo prolungata cottura.
Secondo quanto raccontato all’arrivo in ospedale, uno dei quattro aveva raccolto nel corso della mattinata dei funghi riportati a casa per il pranzo. sono quindi stati cucinati e mangiati.
Dopo alcune ore, nel corso del pomeriggio, sono però comparsi i primi sintomi e la situazione è diventata subito allarmante. Tutti quanti hanno cominciato ad accusare gli stessi malori e quindi hanno capito che cosa era accaduto.
Si sono quindi precipitati al pronto soccorso dove è stato avviato tutto l’iter per il trattamento da avvelenamento e sono stati salvati. (p.g.)
Il gruppo si è presentato all’ospedale di Tagliacozzo con gravi sintomi di avvelenamento, tra cui nausea, vomito, mal di pancia e vertigini. Sono stati trattati d’urgenza e trasferiti all’ospedale di Avezzano dove è stato allertato il centro antiveleni.
Il personale medico ha eseguito degli accertamenti per capire la tipologia di fungo ingerito e la pericolosità.
Secondo quanto riscontrato attraverso l’analisi di alcuni residui di cibo, i quattro hanno mangiato il Boleto specioso, fungo raro che assomiglia al porcino e che può essere consumato solamente dopo prolungata cottura.
Secondo quanto raccontato all’arrivo in ospedale, uno dei quattro aveva raccolto nel corso della mattinata dei funghi riportati a casa per il pranzo. sono quindi stati cucinati e mangiati.
Dopo alcune ore, nel corso del pomeriggio, sono però comparsi i primi sintomi e la situazione è diventata subito allarmante. Tutti quanti hanno cominciato ad accusare gli stessi malori e quindi hanno capito che cosa era accaduto.
Si sono quindi precipitati al pronto soccorso dove è stato avviato tutto l’iter per il trattamento da avvelenamento e sono stati salvati. (p.g.)

