Far West Sulmona, prime denunce: due giovani nei guai per la rissa del giovedì santo

Traditi dalle telecamere di videosorveglianza. Si stringe il cerchio attorno ai gruppi di stranieri. Prende sempre più corpo la pista dell’odio razziale
SULMONA
Arrivano le prime denunce di parte sulla notte da far west avvenuta nel centro storico di Sulmona tra giovedì e venerdì santo. Si tratta di due giovani sulmonesi di circa 25 anni che sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per minaccia aggravata dall'uso dell'arma, ossia una transenna utilizzata nel corso della colluttazione. I due sarebbero stati individuati grazie ai video amatoriali e alle telecamere di videosorveglianza disseminate lungo il centro storico sulmonese. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. Non si esclude che la rissa possa essere scaturita dall'odio razziale.
Una pista investigativa che carabinieri e polizia stanno valutando dopo aver raccolto le prime testimonianze. Sembrerebbe infatti che il fattore scatenante della “spedizione punitiva” sarebbe stata l'offesa lanciata nei confronti di un giovane egiziano ospite di una struttura. «Negro di m...». A quel punto le ragazze presenti avrebbero chiesto i rinforzi ai connazionali del giovane e in pochi minuti sarebbero arrivati in centro tre egiziani, due nordafricani e tre tunisini. Ne è quindi scaturita una rissa con altri giovani del posto, alcuni dei quali ripresi in un video amatoriale al vaglio degli inquirenti Tre le fasi in cui si sarebbe sviluppata la notte da far west: la prima in via Alessandro Volta, poi in piazza Tresca e infine da piazza XX Settembre a piazza del Carmine.
Una violenza a catena che ha devastato la città: venti mastelli della differenziata danneggiati, segnali stradali a terra e il furgone di un imprenditore danneggiato. Su quest'ultimo episodio procedono i carabinieri. Gli inquirenti stanno cercando di rimettere insieme i pezzi della notte violenta tenendo conto che molti dei soggetti coinvolti avevano abuso di alcol. Nella rissa è rimasto ferito anche un ospite di una struttura che ha riportato un danno permanente, ossia la rottura di un dente. Intanto nel weekend sono scattati i controlli disposti dal prefetto Vito Cusumano nel corso dell'ultima riunione del comitato provinciale per ordine e sicurezza pubblica. Quattro le pattuglie dei carabinieri che hanno pattugliato e presidiato le aree di maggiore aggregazione. Decine le persone identificate ma nessuna criticità riscontrata. La “prova generale” della movida passa quindi l'esame in attesa dei prossimi fine settimana quando, tra la festa dei fuochi e il ponte del 25 aprile, è previsto un aumento delle presenze in città. Il sindaco Luca Tirabassi ha annunciato che saranno intensificati i controlli soprattutto per il rispetto degli orari sulla somministrazione di bevande alcoliche.

