la condanna

L’Aquila. Vuole abiti firmati, picchia la mamma

29 Maggio 2026

Arrestato un 21enne, deve scontare una condanna dopo i ripetuti maltrattamenti

L’AQUILA

È stato arrestato con l’accusa di aver periodicamente maltrattato la madre. Si tratta di L.C.C., 21 anni. Per il giovane è diventata definitiva la condanna a due anni e otto mesi pronunciata dal giudice per l’udienza preliminare Jolanda Di Rosa nell’ambito del procedimento legato ai ripetuti episodi di violenza avvenuti in famiglia. Secondo quanto si apprende, il giovane dovrà scontare un residuo pena di un anno e otto mesi.

L’arresto è quindi legato all’esecutività della sentenza emessa nel settembre 2025. Secondo la ricostruzione degli investigatori, per anni L.C.C. ha sottoposto la madre a continue richieste di denaro accompagnate da minacce, insulti e aggressioni fisiche. L’episodio più grave risale all’11 dicembre 2024, quando i carabinieri intervennero nell’abitazione dopo le urla della donna, sentite dai vicini. All’arrivo dei militari la madre era a terra, con il volto tumefatto, mentre il ragazzo continuava a colpire mobili e oggetti di casa in preda alla rabbia. Secondo quanto ricostruito nelle indagini, avrebbe aggredito la donna con schiaffi, pugni e calci, arrivando anche a trascinarla per i capelli per ottenere altro denaro, che avrebbe voluto utilizzare anche per fare un tatuaggio. Dopo l’arresto in flagranza scattò il codice rosso. La donna, ascoltata dagli investigatori, ricostruì anni di angherie e violenze iniziate quando il figlio era ancora minorenne e pretendeva soldi per vestiti firmati, cellulari e altri acquisti.

Nella sentenza di condanna il giu sottolineava la «rabbia scatenata senza alcuno scrupolo di coscienza».

L.C.C. è assistito dall’avvocato Francesco Valentini