“Fare centro”, solo 30 domande
Il bando è stato prorogato al 15 luglio per avere altre adesioni
L’AQUILA. Prorogata al 15 luglio la scadenza per la presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti previsti nel bando Fare Centro. A renderlo noto è la Regione, che traccia anche un primo bilancio: dopo il boom iniziale di richieste di chiarimenti, da parte di imprenditori, commercianti e artigiani, si è registrata una fase di stallo. «Al momento», spiegano dalla Regione, «sono una trentina le domande presentate per usufruire dei finanziamenti destinati alle attività che rientreranno nei centri storici dell’Aquila e dei comuni colpiti dal sisma del 2009». Poche, rispetto alle previsioni. Tanto che la Regione ha deciso di far slittare i termini della scadenza, fissati inizialmente per il 26 giugno, di una quindicina di giorni. Tra le aree inserite nella mappa delle zone da incentivare anche Fonte Cerreto e San Pietro della Jenca. I finanziamenti oscilleranno tra i 50mila e i 200mila euro, sulla base di un plafond complessivo di 20 milioni di euro programmati tra il 2016 e il 2018. I numeri relativi alle richieste di informazione sono più corposi: circa 300 le richieste di informazioni pervenute, mentre superano i 6mila gli accessi informatici al sito per scaricare il bando. «Ma, al momento, sono state consegnate 30 domande», chiariscono dalla Regione. «Gli ultimi giorni saranno i più intensi, in cui si registrerà l'affluenza maggiore». La proroga è arrivata dopo l’ennesimo incontro con le associazioni datoriali e i sindacati in cui è stato contestato il vincolo dei 5 anni imposto dal bando per l’accesso ai fondi. (m.p.)
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