Felici: va data priorità ai disabili psichici

Sui vaccini anti-Covid, in corso di somministrazione dalla fine di dicembre, va data la priorità alle persone con disabilità psichica. È quanto sottolinea Anna Rita Felici (nella foto), la presidente...
Sui vaccini anti-Covid, in corso di somministrazione dalla fine di dicembre, va data la priorità alle persone con disabilità psichica. È quanto sottolinea Anna Rita Felici (nella foto), la presidente dell’Aptdh, Associazione per la tutela dei portatori di handicap. La Felici lancia un appello alle istituzioni. «La nostra sede», premette la presidente dell’Aptdh, «è stata aperta sempre fino al 23 dicembre 2020 per cercare di garantire un minimo di aiuto e socializzazione a coloro che la frequentano. Abbiamo fatto tutto quello che è previsto per assicurare il massimo della sicurezza. Dovremmo riaprire la prossima settimana, gli operatori da oggi sono operativi grazie ai tamponi che l’Aptdh ha fatto fare. Per quanto riguarda i vaccini Covid, tra le categorie prioritarie non sono stati menzionate le persone con disabilità psichica. Per chi come me vive questo problema e se ne occupa, il ricovero ospedaliero sarebbe un vero dramma per il disabile e per la famiglia. Vorrei far arrivare a chi di dovere questa richiesta, semplice ma rispettosa. Inserire cioè le persone con disabilità psichica fra le categorie prioritarie da vaccinare». Il caso è stato sollevato nei giorni scorsi già a livello nazionale. Nel piano delle vaccinazioni anti Covid, infatti, i disabili e chi li assiste, in primo luogo le famiglie, non ci sono.

