Feste con centro storico blindato: malori da alcol durante l’aperitivo

27 Dicembre 2021

Ambulanze del 118 in azione per soccorrere chi esagera, oltre 40 agenti per evitare assembramenti Aggirato il divieto pomeridiano e serale con il fai-da-te: buste di plastica e carriole piene di alcolici

L’AQUILA. Nonostante le restrizioni, in tanti la mattina del 24 non hanno voluto rinunciare all’aperitivo della vigilia. La tradizione, nata dopo il sisma 2009, ha subìto una battuta d’arresto solo lo scorso anno. Venerdì scorso, invece, il centro storico è tornato a riempirsi del suono dei vetri di bicchieri e bottiglie, non senza qualche polemica.
CONTROLLI SERRATI
Per evitare assembramenti e situazioni di pericolo e assicurare il rispetto della normativa, il possesso del Green pass base e di quello rafforzato dove necessario, oltre che l’uso della mascherina, la prefettura ha schierato una task-force di una quarantina di uomini tra poliziotti, carabinieri e finanzieri. Gli agenti, muniti anche di etilometri, hanno organizzato controlli straordinari: in centro sono state soccorse due persone ubriache. Una è stata portata in ospedale, l’altra ha rifiutato il ricovero e si è fatta accompagnare a casa da un amico. La maggior parte dei controlli con etilometro, tuttavia, ha dato esito negativo. È stata attenta l’azione di contenimento degli assembramenti, soprattutto nei vicoli, effettuata dagli agenti di Polizia, Carabinieri, Finanza e Municipale. I vigili urbani hanno presidiato la zona della Fontana Luminosa, la rotonda del Torrione e viale della Croce Rossa. L’accesso a piazza Chiarino è stato filtrato dalla Municipale, fin dall’ingresso su via Garibaldi. Controlli dopo le 15 nei bar anche in periferia.
DIVIETI
Secondo quanto stabilito dal Comune, infatti, il giorno della Vigilia è stata “vietata la somministrazione di bevande alcoliche su tutto il territorio comunale dalle 15 alle 24”, fatta eccezione per “il servizio al tavolo da svolgere esclusivamente all’interno dei locali che non dovranno superare il limite di capienza; vietato, dalle 15, il consumo di bevande alcoliche in ogni area pubblica del territorio comunale”. L’ordinanza ha precisato l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto dalle 10 alle 22.
BOTELLÓN
Le disposizioni del decreto Festività sono state in gran parte rispettate. Non è stato possibile, tuttavia, fermare il fenomeno del botellón: diverse le persone arrivate in centro già munite di alcolici, in buste di plastica, zaini e persino in carriola. È spuntato anche un curioso distributore di vino col bluetooth. Non sono mancate le proteste per l’abbandono di bottiglie e più in generale per i “resti” delle libagioni nelle zone di maggiore afflusso. Prese d’assalto, in particolare, piazzetta Nove martiri, piazza Chiarino e piazza Santa Maria Paganica. Rispettata solo in parte l’ordinanza che impone il divieto di consumare bevande alcoliche in diverse strade, piazze e, in generale, aree pubbliche. Tra le zone interessate anche piazza regina Margherita, storicamente il cuore dell’aperitivo, che quest’anno, tuttavia, si è trasformata più in una zona di passaggio anche per la chiusura della cantina Ju Boss. A completare il quadro, in centro, i mercatini di Natale.
ZUFFA DI NATALe
Il giorno di Natale, in piazza Duomo, c’è stata una lite tra due minorenni. Uno è rimasto ferito da un oggetto che però non è stato trovato. Sono in corso accertamenti da parte della Polizia che ha informato la Procura del tribunale per i minorenni. Le lesioni del ferito non sarebbero gravi.
ELICOTTERISTI AL LAVORO
All’opera, a Natale, anche gli operatori del servizio di elisoccorso: i comandanti piloti Paolo Righetti e Raffaele Casillo, il tecnico verricellista Emil Caponi, il medico Pierfrancesco Fusco, l’infermiere Alessandro Cioci, Vassili Bosi (Soccorso alpino), Ruben Serafino D’Alfonso e Gianluca Troiani (antincendio aeroportuale). L’elisoccorso effettua 400 interventi l’anno.
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