Fiamme in azienda a Celano, la testimonianza: «Un grande dolore»

foto di Antonio Oddi
Parla l’imprenditore Gianni Fidanza: «Non ho nemici, spero si tratti di fatalità». La riapertura non prima di un mese e mezzo
CELANO. Un silenzio pesante, rotto solo dall’odore della plastica bruciata, nel piazzale deserto dell’azienda agricola andata a fuoco. «È un momento di grande dolore». In quella che appare una scena spettrale, Gianni Fidanza fa la conta dei danni e cerca di superare il trauma delle fiamme. È un uomo che vive di lavoro. Che ha costruito la sua reputazione sulla fatica. Lo sguardo è stanco, la voce strozzata. Poche parole per sostenere il peso di una vita dedicata all’agricoltura, messa a dura prova da un pomeriggio infernale. «Poteva finire peggio. E se abbiamo evitato il disastro completo è solo per l’attenzione e la cura che abbiamo messo nella costruzione dello stabilimento».
A indicare come la prevenzione abbia fatto da scudo contro la distruzione totale. Il danno è enorme. Pari a centinaia di migliaia di euro. Sono andati a fuoco 2.400 bins in plastica per la raccolta degli ortaggi. A cui si aggiungono i danneggiamenti strutturali dell’area, sebbene l’edificio internamente non sia stato investito dalle fiamme. «I miei operai hanno avuto un ruolo fondamentale nelle operazioni di spegnimento, sin da prima che arrivassero i vigili del fuoco», racconta. Ma non solo loro: il dramma ha richiamato amici, colleghi e semplici conoscenti.
«L’esempio di solidarietà che ho ricevuto mi commuove profondamente», spiega. «Devo ringraziare tutte quelle persone che si sono messe a disposizione, mettendo a rischio la loro vita. Se ci penso, ancora oggi mi viene da piangere», confida Fidanza. E ora bisognerà rimettere in piedi l’azienda. «Non prima di un mese e mezzo». Nel frattempo proseguono le indagini per individuare le cause del rogo. «Siamo talmente onesti che non abbiamo mai avuto nemici», conclude l’imprenditore. «Non posso nemmeno immaginare che possa essersi trattato di un evento doloso. Per questo voglio pensare che sia stata una fatalità». Ma su questo, dovranno fare luce i carabinieri di Celano e i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

