Focolai nel sottobosco, il rogo non dà tregua

23 Agosto 2022

Canadair ed elicotteri tornano al lavoro a Molina. E l’Esercito interviene creando una linea taglia fuoco

MOLINA ATERNO. Non è ancora finita. Sebbene siano state domate sabato le fiamme divampate 13 giorni fa nell’impervia zona di montagna di località Piazza Clementina, nel territorio di Molina Aterno, continuano ancora oggi a covare focolai nel sottobosco. Tanto che ieri sono stati effettuati numerosi lanci di acqua dall’alto sia dai canadair che dagli elicotteri, mentre da terra sono intervenuti decine tra vigili del fuoco, operatori della Protezione civile e volontari. Ma anche esperti dell’Esercito che, con le ruspe, hanno allargato un sentiero esistente realizzando una linea taglia-fuoco, così da isolare la zona più calda dal resto del bosco. Contemporaneamente hanno spianato la strada per consentire ai mezzi anti-incendio di raggiungere più agevolmente l’area del sottobosco incandescente.
«Ieri, man mano che veniva ripulita l’area di sottobosco interessata dall’incendio per bonificarla, si scoprivano braci ardenti che con il vento riprendevano vigore. Non ci sono state nuove fiammate, ma il fumo generato segnalava che c’era ancora molto da fare per spegnere definitivamente il rogo», spiega il sindaco di Molina Aterno Luigi Fasciani, continuando: «Le operazioni di bonifica continueranno per tutta la giornata di oggi e forse anche nei prossimi giorni, ma, si spera, prevalentemente da terra».
Quindi ancora il primo cittadino: «C’è ancora un po’ di preoccupazione, dopo 13 giorni non è ancora finita. Ma c’è l’impegni di tanti. A loro un ringraziamento». (l.t.)