Fondi per progetti educativi e formazione

17 Gennaio 2019

L’assessore Bignotti: destinati a sezioni Primavera, scuole dell’infanzia e nido pubblici e privati

L’AQUILA. Il settore Politiche per il benessere della persona del Comune dell’Aquila pubblicherà un avviso per l’assegnazione di fondi ad asili nido pubblici e privati, alle sezioni primavera e alle scuole dell'infanzia. Ad annunciarlo è l’assessore Francesco Cristiano Bignotti. «La giunta comunale», ha spiegato Bignotti, «ha approvato gli indirizzi di programmazione degli interventi per la ripartizione delle somme a valere sul finanziamento statale previsto dalla normativa che ha istituito il Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione. Quello dell’amministrazione comunale è uno dei primi provvedimenti adottati a livello regionale con dei criteri specifici che andranno a qualificare il sistema dell’offerta formativa rivolta alle famiglie aquilane, sia per quelle che scelgono il sistema di istruzione pubblico che per quelle che optano per il privato».
Bignotti ha inoltre specificato che «si tratta di fondi che il ministero ha ripartito sulla base del numero di iscritti, della popolazione di età compresa tra 0 e 6 anni e di eventuali esigenze di riequilibrio territoriale, nonché dei bisogni effettivi dei territori. Le linee di intervento», ha aggiunto, «sono riconducibili alle tipologie previste nel Piano di azione nazionale pluriennale e si snodano attraverso due filoni principali. Il primo riguarda le spese di gestione dei servizi educativi, cui è stato dedicato un budget complessivo di 120mila euro e per il quale è stata predisposta dagli uffici del Diritto allo studio un’apposita scheda, volta ad agevolare la presentazione di progetti da parte degli interessati. Per il secondo filone è stato invece previsto, sempre dal Comune, un budget di 80mila euro e attiene invece alla formazione continua del personale educativo e docente. Quest’ultima azione costituisce un obiettivo consolidato nel tempo; la preparazione del personale è una delle condizioni che maggiormente influenzano il livello della qualità del servizio offerto agli utenti».
Le strutture pubbliche e private interessate dovranno inviare all’Ente una proposta progettuale che dovrà essere orientata alla messa a punto di interventi innovativi «volti», ha osservato Bignotti, «a sostenere azioni di incremento di flessibilità organizzativa, di coinvolgimento delle famiglie, nonché di progettazione educativa. Per ciascun progetto si è fissato, quale budget massimo, l’importo di 10mila euro. La ripartizione delle risorse disponibili per le finalità descritte avverrà nella misura del 50% per gli asili pubblici e privati 0-3 anni e per il restante 50% per le sezioni Primavera e le scuole dell'Infanzia, sia pubbliche che private. Gli importi riconosciuti a ciascun proponente verranno erogati a rendicontazione delle somme assegnate».
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