Francesca nel cuore dei marsicani «Ora la sua storia servirà a molti»

23 Aprile 2023

Riccitelli ha cambiato sesso e il tribunale di Avezzano le ha riconosciuto il diritto di rettifica del nome  Marsica Lgbt esulta: «Il suo percorso ci rende felici, per noi è importante che si parli di questi casi»

AVEZZANO. La storia di Francesca Riccitelli ha fatto breccia nel cuore dei marsicani. La giovane di 27 anni, dopo un lungo periodo, ha deciso di abbandonare i panni di Francesco – nome datole dai genitori alla nascita – e indossare quelli da donna che le sono sempre appartenuti. La sua identità fin dall’adolescenza è stata femminile e nonostante le numerose difficoltà, gli atti di bullismo e il lavoro psicologico portato avanti nel tempo, alla fine è riuscita a farla prevalere. Il tribunale di Avezzano, nei giorni scorsi, le ha riconosciuto il diritto alla rettifica di nome e sesso su tutte le certificazioni anagrafiche dandole di fatto la possibilità di vivere a tutti gli effetti una nuova vita. «Il percorso che ha fatto Francesca e soprattutto il risultato che ha ottenuto ci hanno resi felici», ha spiegato il presidente di Marsica Lgbt, Francesco Rubeo. «Lei ha fatto un lavoro immane, noi le siamo stati accanto e le abbiamo dato un sostegno morale. Ma il tutto è partito da lei».
La 27enne, che lavora in uno studio di consulenza di Avezzano, si è buttata alle spalle tutte le pagine buie della sua adolescenza e ora vive una vita serena.
Il suo sogno nel cassetto, però, è quello di poter fare del bene e aiutare le persone che vivono situazioni uguali alla sua. «Per noi è importante che si parli di queste storie», ha continuato Rubeo, «e siamo contenti che Francesca abbia voluto condividere la sua esperienza perché parlare di queste tematiche aiuta altre persone ad aprirsi e, soprattutto, a non sentirsi sole».
La sensibilizzazione è quindi un cavallo di battaglia di Marsica Lgbt che ha organizzato, e organizzerà a breve, degli incontri per fare in modo che nessuno venga mai lasciato solo.
Anche Riccitelli, che nella sua vita ha dovuto superare ostacoli sia a casa, sia a scuola, è stata contornata poi da persone che le sono state vicine e le hanno dimostrato il loro supporto. «Come Marsica Lgbt facciamo sempre eventi di socializzazione e formazione», ha concluso il presidente Rubeo. «A novembre ne abbiamo organizzato uno al Comune di Avezzano, a breve ne organizzeremo altri proprio perché vogliamo avvicinare le persone a queste tematiche e sensibilizzarle. La storia di Francesca ci ha aiutato molto, speriamo che possa essere d'aiuto anche a tante altre persone che si apprestano ad affrontare questo tipo di percorso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA