Fucino, Crua e Covalpa temi caldi Critiche del Pd alle scelte regionali

Per i Democratici sono sfumati, almeno fino al 2024, finanziamenti e interventi destinati al territorio Paolucci: «La Regione doveva concludere l’iter per l’impianto irriguo, ma non c’è neppure il progetto»
AVEZZANO. Nuvole nere sulla Marsica per quanto riguarda i fondi destinati al territorio dalla Regione Abruzzo. Il quadro presentato dal Pd ieri mattina ad Avezzano vede sfumare definitivamente, almeno fino al 2024, gli interventi destinati al Fucino, al Crua e al Covalpa. I fondi, quindi, secondo il Pd, non ci sono. Il Partito democratico si è appellato a tutti i rappresentanti istituzionali del territorio affinché «uniti si riesca a tutelare la Marsica».
Dopo le polemiche dei giorni scorsi legate all’impianto irriguo del Fucino, ma anche alla decisione di destinare altrove metà dei fondi dell’alienazione del Covalpa di Celano e del possibile fallimento del Crua (ex Crab), la classe dirigente del Pd, documenti alla mano, ha fatto il punto della situazione. A spiegare quanto sta accadendo è stato il capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci, che ha voluto sottolineare il “doppio” scivolone di Emanuele Imprudente e Marco Marsilio nelle ultime settimane. «Imprudente ha sostenuto che le risorse sull’impianto irriguo le ha messe il Governo nazionale», ha esordito Paolucci, «ma così non è. Abbiamo ricostruito tutto l’iter partendo dal Masterplan che ha finanziato l’impianto irriguo del Fucino. In 39 mesi il governo regionale doveva concludere l’iter e invece non è riuscito a portare avanti neanche il progetto esecutivo. La Regione non ha presentato progetti nell’ambito del Pnrr e continuano a dire “li recuperiamo” ma non è così. La cosa più normale dalla vendita del Covalpa era destinare i fondi alla viabilità. Ma non è stato così. È altrettanto assurdo, a mio avviso, che non ci sia programmazione per il Crua. Dobbiamo ora per forza aspettare il 2024 ma non dobbiamo arrenderci». Il consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci, si è chiesto dove siano finiti i consiglieri regionali Simone Angelosante e Mario Quaglieri. «A mio avviso viene prima l’appartenenza territoriale. Ci sono paesi nella Marsica abbandonati a causa delle scelte della giunta Marsilio», ha detto Pietrucci. Per il segretario provinciale del Partito democratico, Francesco Piacente, «quello che sta accadendo è una presa in giro nei confronti del territorio. Vogliamo dire una volta per tutte basta a questa continua umiliazione che Marsilio, Guido Liris, Imprudente e altri stanno perpetrando a danno di un territorio». Secondo Ermanno Natalini, segretario Pd di Celano, «ad oggi nella Marsica non c’è un consigliere regionale di maggioranza e solo grazie all’attenzione degli esponenti del Pd questo territorio si sta difendendo. Oggi dobbiamo parlare non di quello che si sta aggiungendo agli investimenti di questo territorio, ma di quello che si sta togliendo. Le “partite di giro” sembra che facciano sempre lo stesso percorso».
«Le priorità quando riguardano le esigenze di un territorio non hanno colore politico», ha sottolineato la consigliera del Comune di Avezzano, Lorenza Panei, «un progetto come quello dell’impianto irriguo del Fucino deve essere argomento di tutti i nostri rappresentanti istituzionali. La “scusa” dell’emergenza Covid deve finire».
L’incontro è stato chiuso da Anna Paolini, segretaria di circolo del Pd di Avezzano, che ha evidenziato «la totale assenza di risposte da parte della giunta regionale».
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