Fuoco amico su Biondi: «Giunta subito»

23 Febbraio 2019

D’Eramo (Lega) incalza il sindaco. E De Matteis chiede l’azzeramento dell’esecutivo e il rilancio dell’attività amministrativa

L’AQUILA. Chiamatelo fuoco amico. Oppure messaggio cifrato. Fatto sta che due pezzi da novanta della Lega e di Fratelli d’Italia (lo stesso partito del sindaco), danno l’ultimatum a Pierluigi Biondi con parole più nette di una qualunque opposizione: «Giunta subito».
PRESTO CHE È TARDI. L’attesa dell’ufficializzazione degli eletti all’Emiciclo tiene sulle spine parecchi personaggi del centrodestra cittadino. Scalpitano le seconde e le terze linee (in consiglio, a Villa Gioia, rischiano di entrare eletti con meno di 100 voti), mentre i big fanno la voce grossa. Chiedono al primo cittadino la convocazione, urgente, di una riunione di maggioranza e poi (De Matteis) di azzerare la giunta per un rimpasto alla luce dei due ritiri di deleghe (agli assessori al Bilancio, Anna Lisa Di Stefano, non eletta alla Regione con Forza Italia e alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, defenestrata per “comportamenti non consoni”) e dell’elezione in consiglio regionale del vicesindaco Guido Quintino Liris e dell’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente. A porre con forza le istanze sono, con due documenti distinti, il parlamentare salviniano Luigi D’Eramo, che parla di «caos politico e di urgenza di fare chiarezza, soprattutto sugli equilibri usciti dalle elezioni regionali», nelle quali la Lega ha fatto il pieno dei voti, e del capogruppo dei meloniani, Giorgio De Matteis, secondo il quale non ci sono più alibi «a rivedere un assetto che dura dal giugno del 2017 quando il centrodestra ha vinto le elezioni comunali».
LE RICHIESTE. D’Eramo, vice coordinatore regionale, ufficializza la richiesta di una riunione di maggioranza per «chiarire in termini politici quale sia l’effettiva composizione dei partiti in consiglio comunale e quali siano gli obiettivi amministrativi che quest’amministrazione intende cogliere nei tre anni che ci vedono ancora al governo del capoluogo». E ancora. «Questa situazione di caos politico rischia di paralizzare la macchina amministrativa, e gli anni che abbiamo davanti richiedono un grande sforzo e una maggiore serietà: la Lega è il primo partito in Abruzzo e all’Aquila, Emanuele Imprudente è stato il candidato più votato in città nell’ultima tornata elettorale regionale e dunque abbiamo la responsabilità politica di dare un’accelerazione all’azione amministrativa del governo di centrodestra aquilano». Per De Matteis, «la giostra dell’anatra zoppa e delle elezioni regionali è finalmente terminata e ora non ci sono più alibi. Da mesi avevamo chiesto una valutazione complessiva dell’attività della giunta comunale, sempre, tuttavia, rinviata per vari motivi, elettorali e non. Dopo il 10 febbraio ho rinnovato la richiesta di affrontare la questione della composizione del nuovo esecutivo, dal momento che l’attuale risulta ormai evidentemente monco e non adeguato alle esigenze legate alla complessa amministrazione della città. È necessario, invece, rispondere alle necessità e alle priorità di governo attraverso una nuova compagine di giunta. Con donne e uomini che siano la migliore espressione della città».
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