Furti a Sante Marie e nella Valle Roveto

L’ondata prosegue, sindaci preoccupati. Oggi si riunisce il comitato per l’ordine e la sicurezza
SANTE MARIE. Sindaci dal prefetto per chiedere più controlli sul territorio marsicano per fronteggiare l’allarme furti. È stato convocato per questa mattina in prefettura all’Aquila il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La Marsica è ormai da settimane nel mirino dei ladri. Colpi nelle abitazioni sono stati messi a segno nella Marsica orientale – tra Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi e San Benedetto dei Marsi – nel Carseolano, nella Valle Roveto e nella Marsica occidentale – tra Scurcola Marsicana, Sante Marie e Villa San Sebastiano. I malviventi, nella quasi totalità dei casi, sono entrati in azione nel tardo pomeriggio prendendo di mira alcune abitazioni.
Tre furti sono stati denunciati a Grancia, frazione di Morino, a Lecce nei Marsi, dove giorni fa i ladri sono entrati anche nell’abitazione del primo cittadino, Augusto Barile, a Collarmele e in altri comuni del comprensorio.
A Sante Marie, a cavallo tra Natale e Capodanno sono state svaligiate tre abitazioni. In tutti e tre gli episodi i malviventi hanno atteso che i proprietari uscissero e poi rompendo finestre laterali o le porte d’ingresso sono entrati dentro portando via soldi, oro e altri oggetti preziosi. Un vero e proprio allarme che ha spinto l'Unione dei comuni Montagna Marsicana a chiedere immediatamente la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Questa mattina alle 9.30 una delegazione di sindaci dei Comuni dell’Unione sarà all’Aquila per incontrare il prefetto Giancarlo Di Vincenzo e rappresentargli le preoccupazioni di centinaia di cittadini. L’obiettivo prioritario è quello di spiegare cosa sta accadendo nella Marsica e chiedere maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine nei diversi territori dove ormai i residenti non si sentono più sicuri.
All’incontro prenderanno parte il presidente dell’Unione dei Comuni dei sindaci marsicani, il presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso, il questore Enrico De Simone, e i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine.

