Gabriele lascia il palcoscenico e si arruola in Marina

3 Novembre 2014

SULMONA. È partito qualche giorno fa per entrare nella scuola sottoufficiali “Lorenzo Beffi” della Marina militare di San Vito (Taranto). Si avvera il sogno di Gabriele Pedà, sulmonese di 21 anni,...

SULMONA. È partito qualche giorno fa per entrare nella scuola sottoufficiali “Lorenzo Beffi” della Marina militare di San Vito (Taranto). Si avvera il sogno di Gabriele Pedà, sulmonese di 21 anni, che dopo alcuni tentativi andati male, è riuscito a guadagnare l’agognato traguardo dell’Arsenale militare.

Inizia, dunque, una lunga e difficile avventura per l’ex studente del liceo Giambattista Vico con la passione per la musica e la recitazione. Arrivata la chiamata della Marina, Gabriele ha dovuto lasciare le prove dello spettacolo “La bella e la bestia”, che è stato messo in scena dal gruppo degli Istrionici. Il sogno di entrare in Marina accompagna il 21enne dall’infanzia e la perseveranza e l’aiuto della sua famiglia sono stati determinanti per tradurlo in pratica.

«Devo ringraziare la mia famiglia», spiega Gabriele, «perché è stato un percorso difficile, ma ce l’ho fatta anche grazie a loro. Ora inizia una nuova fase della mia vita, che spero mi garantisca un futuro sicuro». Gabriele, infatti, sta tentando di fare del suo sogno di bambino uno sbocco professionale concreto, che molti suo coetanei – soprattutto in Valle Peligna – faticano a trovare anche a età avanzata. «Spero che vada tutto bene», continua Gabriele, «io ce la metterò tutta e so di avere dalla mia parte familiari e amici».

Sul suo profilo di facebook, infatti, fioccano gli auguri per l’importante traguardo raggiunto e gli in bocca al lupo per la carriera militare. Lui, intanto, ringrazia e saluta tutti e posta una foto dell’ingresso della scuola per sottoufficiali di San Vito scrivendo: “Soglia varcata con grande soddisfazione!”. Le origini di Mariscuola Taranto sono legate al periodo successivo all’armistizio, quando la Marina Militare avviò la ricostruzione della forza armata nell'Italia meridionale già liberata dagli Alleati, ricostituendo nel settembre del 1943 il ministero della Marina. Dopo appena un mese venne emesso un primo bando per l'arruolamento di una limitata quota di personale volontario. Oggi Mariscuola Taranto si presenta come un moderno campus universitario con larghi viali e tante palazzine e infrastrutture immerse nel verde. Una zona in cui il tempo è scandito dai ritmi della vita militare e dell'attività didattica, dove ci si accorge di essere in una area militare solo perché i frequentatori sono in divisa e si spostano per i viali inquadrati in sezione. A pochi metri dall’ingresso si estende lo splendido mar Grande di San Vito, a cinque chilometri da Taranto. Il comprensorio dell’istituto si estende su un'area di 32 ettari, con 105 aule per circa 2mila e 550 allievi.

Federica Pantano

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