Gasdotto Snam, la decisione slitta al prossimo governo

Secondo rinvio per l’incontro alla presidenza del Consiglio dei ministri D’Alfonso e Gerosolimo confermano il no della Regione al contestato progetto
SULMONA. Secondo rinvio per l’incontro sul metanodotto Snam, che era stato fissato per stamattina dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Nuovo stop all’avvio dei lavori per il tracciato del gasdotto, come rende noto il presidente della Regione Luciano D’Alfonso. «Come anticipato al sindaco di Sulmona», afferma D’Alfonso, «è stato adesso disposto il rinvio a data da destinarsi della seduta dell’apposita conferenza dei servizi convocata da Palazzo Chigi per la realizzazione, respinta a ragione, della infrastruttura Rete Snam gas, perché insicura e dannosa per l’ambiente e la bellezza identitaria dell’Appennino». Il secondo rinvio in due mesi sembra ormai demandare al prossimo governo la decisione sul discusso progetto. Anche l’assessore regionale alle Aree interne Andrea Gerosolimo ribadisce il no fermo e convinto al progetto Snam. «Ora più che mai», interviene, «è fondamentale far vedere la forza e il coraggio dell’Abruzzo e degli abruzzesi». L’altro giorno la questione è stata al centro del dibattito organizzato dai comitati cittadini e dal collettivo AltreMenti con il geologo Francesco Aucone, che ha approfondito il rischio sismico sottovalutato dal progetto del gasdotto che attraversa la dorsale appenninica e 12 faglie. Proprio a lui il sindaco di Pratola Antonella Di Nino ha conferito un incarico di consulenza a titolo gratuito. «Abbiamo conferito un incarico a titolo gratuito al geologo Francesco Aucone, che darà un supporto scientifico al Comune di Pratola nelle prossime conferenze dei servizi sul metanodotto», dice Di Nino. «Le sue argomentazioni di contrasto al progetto, illustrate a Sulmona nell’incontro organizzato dagli ambientalisti, ci hanno pienamente convinto per la chiarezza e la ragionevolezza delle tesi esposte. Così abbiamo chiesto al geologo di sostenere le nostre ragioni, a partire dalla prossima conferenza dei servizi, accogliendo con grande favore la sua disponibilità ad accettare l’incarico che abbiamo formalizzato con una delibera di giunta». Il progetto della Snam prevede una centrale a Sulmona, in località Case Pente, con relativo gasdotto da Sulmona a Foligno. (f.p.)
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