Genovesi: sì alla Taccone ma il candidato sono io

12 Luglio 2020

Il segretario provinciale della Lega va avanti e non accetta le imposizioni di FI «La presidente Aciam sarà la benvenuta nella mia squadra quando sarò sindaco»

AVEZZANO. Non sarà Charles Leclerc, il pilota monegasco della Ferrari, ma il candidato a sindaco della Lega, Tiziano Genovesi, non teme di portare «la città a sbattere», come ipotizzato dal segretario regionale di Forza Italia, Nazario Pagano.
«Quando ho accettato la candidatura a sindaco», afferma Genovesi, «ero ben consapevole della situazione e preparato per guidare il percorso di rilancio della città, nonostante gli effetti della pandemia in arrivo. Col gioco di squadra della Lega, appena diventato sindaco, spingeremo tutti insieme per una stagione di sviluppo e crescita della città». Per l’imprenditore, quindi, le teorie di Pagano, condivise dal direttivo regionale, che ha mantenuto fermi i propositi forzisti, non hanno fondamento, mentre apre la porta alla docente universitaria e presidente di Aciam, Anna Maria Taccone, indicata da Forza Italia per la guida della coalizione di centrodestra, ma non in prima fila. «Visto che il centrodestra, Fratelli d’Italia e Udc – assenti ieri alla conferenza stampa del leghista – stanno convergendo verso la Lega», continua Genovesi, «Forza Italia potrebbe seguire quella strada del buonsenso e la professoressa Taccone mettere la sua professionalità e le sue competenze a sostegno del progetto della coalizione guidata dal sottoscritto». Genovesi, quindi, tira dritto, convinto che, prima o poi, pure i forzisti si accoderanno alla coalizione di centrodestra, dove però, gli alleati di Fd’I e Udc hanno espresso più di qualche riserva sulla sua leadership. Forza Italia, invece, è nettamente contraria e, dopo il passaggio nella direzione regionale, dove la posizione del coordinatore, il senatore Nazario Pagano, è stata condivisa in toto, ora confida nel passaggio coi vertici del partito a Roma. Un passaggio chiave in vista del successivo faccia a faccia finale con gli alleati di Lega, Fd’I e Udc, dove all’ordine del giorno ci sarà pure la questione Genovesi, posta da meloniani e centristi. L’impressione, comunque, anche alla luce delle iniziative a getto continuo della Lega in città, dove ieri sono arrivati l’assessore Piero Fioretti, con il consulente legislativo del partito in regione, Benigno D’Orazio, per illustrare la legge sull’ability bonus, è che le chance di stoppare la corsa del segretario provinciale leghista siano ridotte al lumicino. Forza Italia, quindi, si troverà davanti a un bivio: accodarsi al Carroccio e agli alleati o spingere la corsa per la presidente Aciam.
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