Giornalismo, i vincitori del Premio Palmieri

AVEZZANO. Nella sala convegni dell’ex Arssa ad Avezzano si tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio nazionale di giornalismo “Angelo Maria Palmieri”. Sono intervenuti il...
AVEZZANO. Nella sala convegni dell’ex Arssa ad Avezzano si tenuta la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio nazionale di giornalismo “Angelo Maria Palmieri”. Sono intervenuti il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il presidente dell’associazione Fiaba, Giuseppe Trieste, il presidente dell’associazione culturale “Angelo Maria Palmieri” Giuliana Marrocco, Stefano Pallotta, presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo e i giornalisti Giuseppe Sanzotta, Fabio Torriero e Marco Conti, componenti della giuria del Premio. Questi i premiati: categoria Senior, al primo posto Tamara Ferrari (Vanity Fair) di Milano, al secondo Dario Falcini (Pagina 99) di Domodossola; terza Marianna Gianforte (Tikotv) dell’Aquila, terzo ex equo Lorenzo Tondo (La Repubblica) di Palermo. Per la categoria Junior le due borse di studio sono state assegnate agli studenti della Scuola di giornalismo della Luiss: Ludovica Liuni e Benedetta Michelangeli al primo posto; Valentina Berdozzi, Camilla Romana Bruno ed Eugenio Murrali secondo posto; Claudia Guarino, terzo posto e menzione speciale. Gli aspiranti giornalisti hanno proposto interessanti video inchieste sul degrado urbano di alcuni quartieri della capitale e sulle difficili condizioni di vita degli internati nei fatiscenti ospedali psichiatrici esistenti in Italia in diverse regioni. Il concorso era particolarmente rivolto ai giovani che intendono abbracciare la professione di giornalista. Il Premio, su iniziativa di Fiaba Onlus e della Biblioteca e associazione culturale “Angelo Maria Palmieri”, è stato organizzato grazie al sostegno dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, della Fondazione Carispaq e della Banca di Credito vooperativo di Roma e con il patrocinio del Comune di Avezzano, della Regione Abruzzo e della Provincia dell’Aquila.

