Giornata della Memoria celebrata dalle scuole

LUCO DEI MARSI. Studenti protagonisti nella Giornata della Memoria. Commozione e forte partecipazione per la commemorazione della Shoah, tra piazza Umberto I, dov'è stata onorata la memoria dei...
LUCO DEI MARSI. Studenti protagonisti nella Giornata della Memoria. Commozione e forte partecipazione per la commemorazione della Shoah, tra piazza Umberto I, dov'è stata onorata la memoria dei Caduti di tutte le guerre e dei 33 Martiri di Capistrello, e la sala consiliare del comune di Luco. Qui, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado e gli alunni delle classi quinte della primaria hanno letto poesie ed eseguito ai flauti la melodia portante del film premio Oscar “La Vita è bella”, cantata da Marta Candeloro, in una toccante interpretazione di “Beautiful that way”. Alla presenza delle autorità civili e militari, il consiglio dei ragazzi, il gruppo Alpini di Luco, i rappresentanti delle Associazioni cittadine, il dirigente scolastico, Romolo Del Vecchio, gli insegnanti Vera Pulsinelli, Mariella Gallese, Santina Panella, Flavia del Fiacco, Marianna Patrizi, Antonio Candeloro, e di tanti abitanti, il filo della memoria si è dipanato attraverso le testimonianze dai campi di Auschwitz, Birkenau, Terezin, con “la voce” dei sopravvissuti: poesie e testi biografici, tra cui stralci della testimonianza di Carmine Grossi, deportato dai tedeschi e miracolosamente scampato alla morte, resi agli alunni da suo figlio, il professor Giuseppe Grossi. «Sono rimasta colpita dal lavoro dei ragazzi delle scuole, che hanno dimostrato una sensibilità e una capacità di riflessione genuine e profonde su temi anche molto difficili», ha affermato il sindaco, Marivera De Rosa, «è fondamentale coltivare questo nei giovani, un sano senso critico e la capacità di avvertire le ingiustizie come tali. È il migliore antidoto ai veleni di certe propagande e una garanzia della difesa dei valori di libertà e democrazia». Giulia Ciaffone, rappresentante del Tavolo verde, ha accompagnato idealmente i presenti nei luoghi simbolo della Shoah, narrando, anche attraverso foto e appunti, il suo viaggio della Memoria in quei luoghi e ha affidato la conclusione dell'incontro alle parole di Martin Niemöller, sopravvisuto ai lager. (m.s.)
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