Giovani vandali al tunnel di Collemaggio

30 Maggio 2020

Danni al percorso anti-Covid. Il sindaco consegna alla polizia i filmati. Movida: centinaia di bottiglie di vetro lasciate a terra

L’AQUILA. La città è indignata per atti vandalici e comportamenti da irresponsabili che l’altra notte hanno avuto come teatro il tunnel del megaparcheggio di Collemaggio e il centro storico, sede di una movida talvolta violenta e popolata da sbandati e incivili.
MEGAPARCHEGGIO. Alcuni giovani, filmati dalle telecamere a circuito chiuso all’interno del tunnel, sono stati immortalati mentre manomettevano il percorso anti-Covid che era stato allestito solo la mattina precedente dai dipendenti comunali. «Si tratta di un gruppo di «adolescenti», commenta il sindaco Pierluigi Biondi, «forse annoiati e poco attenti. Quando ho visto le immagini ho pensato a maleducazione, superficialità, mancata consapevolezza del lavoro duro di tante persone, faciloneria con cui si priva un popolo di un servizio che serve a tutti, mancata percezione e responsabilità del bene pubblico». Ha poi aggiunto che il personale e l’assessore Mannetti, alla vista delle immagini, «hanno provato sconforto e rabbia per un bel progetto deturpato per sciatteria e menefreghismo». Le immagini di questi giovani, probabilmente 5, saranno inviate alle forze di polizia per individuare i responsabili, quasi certamente minorenni con educazione civica tutta da imparare. Il paradosso è che l’utilizzabilità di quelle immagini per il riconoscimento facciale, secondo le norme che governano la privacy, sono possibili solo in presenza di protocolli sulla sicurezza con la prefettura e protocolli condivisi con le altre forze di polizia. Il popolo dei social è insorto rabbiosamente contro questi vandali e c’è chi dice che sarebbe giusto imporre loro di ripristinare tutto, oltre a pagare un’ammenda, come pure c’è chi invoca una «fustigazione pubblica». E chi chiede la convocazione dei genitori. L’assessore Fabrizia Aquilio parla di «amarezza» e il consigliere comunale Daniele Parkkeller D’Angelo confida che venga ripristinato il servizio militare obbligatorio.
MOVIDA SPORCA. L’inciviltà, che ha raggiunto livelli disarmanti, regna sovrana in centro storico: da piazza Chiarino a via Garibaldi, da piazza Santa Maria Paganica e in tutti i vicoli ci sono centinaia di bottiglie di vetro e plastica gettate a terra, l’altra notte a fronte di cestini e bidoni, sistemati da Asm e titolari dei locali, completamente vuoti. Gli operai hanno ripulito tutto, ma l’Asm ha pubblicato le foto come monito per i cittadini. Anche su questo tema sui social c’è fermento, ma la gente è forse più demoralizzata che indignata visto che finora, e ormai si tratta di anni, le istituzioni non sono mai riuscite a contenere il fenomeno infliggendo punizioni davvero esemplari a vandali, violenti e maleducati.
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