Gli industriali puntano sul manifatturiero

22 Aprile 2015

Al San Donato golf la tappa abruzzese del roadshow “Italia per le imprese” Incontri con le aziende sulle opportunità di accesso al mercato fuori confine

L’AQUILA. Confindustria punta sul manifatturiero. E affianca, all’operazione di recupero e rilancio di grandi realtà industriali come l’ex polo elettronico e la Micron, il sostegno alla piccola e media impresa lavorando su accesso al credito, internazionalizzazione e incentivi. Del resto, nei prossimi anni arriveranno sul territorio almeno 100 milioni di euro: fondi destinati al rilancio dell’imprenditoria locale e ad attrarre nuovi investimenti, in particolare dalla vicina Roma.

E proprio alla conquista di nuovi mercati guarda il roadshow «Italia per le imprese, con le piccole e medie imprese verso i mercati esteri», promosso dal ministero dello Sviluppo economico, che si svolgerà oggi, al San Donato golf club di Preturo. Ed è questa l’unica tappa abruzzese. Nel corso dell’appuntamento, che sarà aperto dal presidente provinciale di Confindustria, Marco Fracassi, eletto alla guida degli industriali a dicembre scorso, il vice ministro degli Esteri, Lapo Pistelli, commenterà i dati relativi all’export e ribadirà le opportunità di sviluppo per le imprese che derivano dall’apertura verso i mercati internazionali. Il momento centrale dell’evento è rappresentato dagli incontri individuali con le aziende: una sorta di check-up sulla loro capacità di esportare e sulle potenzialità di affacciarsi ai mercati esteri. «La scelta dell’Aquila come unico appuntamento del roadshow è vincente», dichiara il presidente Marco Fracassi, «l’incontro diretto tra le nostre imprese e l'Istituto per il commercio estero diventa uno strumento importante per valutare se sussistono le opportunità per accedere al mercato internazionale esportando, anche in misura parziale, i propri prodotti, secondo le singole potenzialità».

L’evento è dedicato, in particolare, alle piccole e medie imprese. «Confindustria lavorerà al recupero dell’industria manifatturiera», annuncia Fracassi, «che non equivale solo a grandi realtà dimensionali, ma alle piccole industrie e agli artigiani, che vanno sostenuti e accompagnati nell’accesso al credito e agli incentivi, nell’internazionalizzazione e nell’acquisizione di energia». Un potenziamento del tessuto imprenditoriale esistente che va accompagnato intercettando nuove realtà pronte a investire sul territorio «per fare dell’Aquila», evidenzia il presidente degli industriali, «un centro di sviluppo economico. La vicina Roma, con una realtà industriale florida e concorrenziale, rappresenta un bacino su cui puntare per costruire un ponte di collegamento con l’Abruzzo».

Un progetto elaborato dal nuovo management di Confindustria L’Aquila, che ha visto un doppio cambio al vertice con l’ingresso di Carlo Imperatore alla direzione e Marco Fracassi alla presidenza dell’associazione. «La nuova Confindustria ha posto al centro del suo mandato una nuova progettualità», sottolinea il direttore, Imperatore, «nei prossimi anni dobbiamo essere pronti ad accogliere e sostenere una fase diversa di sviluppo industriale. Sul territorio arriveranno ingenti somme, almeno 100 milioni di finanziamenti: stiamo creando le condizioni per mettere in rete le nostre imprese, puntando su credito, internazionalizzazione e utilizzo delle energie. Abbiamo bisogno di promuovere il nostro territorio e accogliere le imprese che sceglieranno di investire sull’Aquila portando capitali freschi. Roma rappresenta, in tal senso, un bacino significativo, che stiamo esplorando».

Alla relazione del vice ministro Lapo Pistelli, seguirà l'intervento del vice presidente della Regione, Giovanni Lolli. La sessione tecnica sarà aperta da Claudio Colacurcio, di Prometeia; dopo l'introduzione di Vincenzo De Luca, direttore centrale per l’internazionalizzazione del sistema Paese e le autonomie territoriali, si confronteranno Roberto Luongo, direttore generale dell’agenzia Ice, Luca Gatto, responsabile Sace Lazio e Abruzzo e Ferdinando Nelli Feroci, presidente Simest.

A seguire, l’intervento di Maria Rita Fiasco, Confindustria digitale-Ceo gruppo Pragma. Concluderà i lavoriCarlo Guidetti, presidente Elco group, che parlerà della sua success story. Il roadshow, patrocinato dal ministero degli Esteri e promosso dal ministero dello Sviluppo, oltre all’Ice-Agenzia, a Sace e a Simest, si avvale della collaborazione di Rete imprese Italia, Confindustria, Unioncamere e Alleanze delle cooperative italiane.

Monica Pelliccione

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