Gli scritti di Silone sul sisma del 1915
Convegno organizzato dall’Associazione educatori benemeriti
L’AQUILA. L’Associazione nazionale educatori benemeriti (Aneb) ha organizzato una conferenza sul tema “Silone e il terremoto”. Nelle opere di Ignazio Silone ci sono anche dei brani che, per l’appunto, rievocano il sisma del 1915 che distrusse la Marsica. A Pescina, del resto, c’è un centro studi ricco di documenti e di opere del grande scrittore.
Nel corso dell’incontro sono stati letti brani anche di altri scrittori famosi che hanno rievocato situazioni drammatiche delle loro epoche.
Il presidente dell’Aneb, Berardino Durastante, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa e ha ricordato i princìpi basilari dell’associazione mettendo in rilievo gli aspetti culturali, ricreativi, assistenziali e di volontariato che caratterizzano l’Aneb illustrandone brevemente i momenti più importanti.
«La fondazione», ha detto Durastante, «avvenuta nel 1956 con il direttore Alfredo Baiocco, uomo di squisita sensibilità e di grande cultura. Nel quarto congresso che si tenne nel 1965 si decise il decentramento per essere presenti nei territori e per interpretarne meglio le esigenze».
Durastante ha fatto presente che la sezione dell’Aquila è l’unica in Abruzzo.
Al termine dell’incontro c’è stata un’allegra conviviale con l’intervento del noto tenore Clemente Graziosi e del gruppo musicale di Vincenzo Guglielmi con Ilenia Tancredi, Valentina Febo, Mario Dionisio.
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