Gran Sasso, biglietti on line e primi ricavi dai parcheggi

L’AQUILA. Una stagione estiva da incorniciare, con 100mila presenze stimate fino ad agosto, e già si pensa a quella invernale. Il 25 settembre parte la prima prevendita degli abbonamenti della...
L’AQUILA. Una stagione estiva da incorniciare, con 100mila presenze stimate fino ad agosto, e già si pensa a quella invernale. Il 25 settembre parte la prima prevendita degli abbonamenti della stazione sciistica di Campo Imperatore, con lo sconto del 10% per chi è in possesso della stagionale 2019/2020. Quest’anno sarà possibile acquistare i biglietti on line, anche quello giornaliero e della funivia. Il Centro Turistico Gran Sasso è al lavoro per garantire la ripartenza, anche se restano al palo i grandi progetti per il restauro dell’hotel di Campo Imperatore e dei sottoservizi.
Intanto, l’azienda tenta di risalire la china: i conti riferiti al 2019 mostrano segnali di ripresa. Dopo il boom registrato nell’estate del Covid, si spera in una stagione invernale più fortunata della precedente, interrotta a inizio marzo a causa dell’emergenza sanitaria. Lo sconto del 10% riservato ai possessori del vecchio abbonamento sarà valido anche per lo Skipass dei Parchi e le 2 Nevi. La scadenza della prima prevendita è fissata al 25 ottobre: la stagionale ordinaria costerà 260 euro, 300 euro dal 26 ottobre al 29 novembre e 380 euro dal 30 novembre in poi. «Quest’anno sarà possibile acquistare tutti i biglietti on line, anche quelli giornalieri», spiega l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «e ci sarà uno sconto per chi aveva l’abbonamento 2019/2020. Stiamo già riposizionando le barriere antivento sulle piste e programmando la manutenzione degli impianti, in modo da arrivare pronti alla prima neve. Si riparte, anche se ci sono tanti problemi decennali, come la mancanza di servizi e strutture ricettive, che non sono di nostra competenza. Per quello che possiamo fare, abbiamo predisposto un progetto per i servizi igienici, in modo da sostituire quelli di legno con bagni fissi, ma va sottoposto all’attenzione del Parco. Nessuna novità, purtroppo, per i lavori all’albergo di Campo Imperatore, al rifugio delle Fontari e per la realizzazione dei sottoservizi: interventi già finanziati nel Masterplan e che sono ancora fermi. Non ci risulta», aggiunge Pignatelli, «che la competenza sia tornata dal Provveditorato alle Opere Pubbliche al Comune, come richiesto da tempo». Il report sui conti del Ctgs del secondo semestre 2019 contiene dati incoraggianti: “Si assiste a un aumento della voce crediti di circa il 17% e tale aumento”, si legge nel resoconto, “sembrerebbe essere un segnale positivo, collegato a un aumento del fatturato e non a un peggioramento della capacità di riscossione. Infatti, la gestione 2019 ha generato liquidità per circa 105mila euro e i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentati di circa il 26%”. Inoltre, “c’è un importante aumento dei ricavi di circa 320mila euro. Aumentano tutte le voci di dettaglio, in particolare si segnala l’ingresso della voce ricavi da parcheggio, circa 35mila euro”.

