Gran Sasso, stagione al via: sci ai piedi dall’Immacolata

Pignatelli: «Grazie alle nevicate, piste aperte dall’8 dicembre come tradizione» Tariffa per tutto l’inverno di 410 euro, skipass giornalieri fissati a 22 e 30 euro
L’AQUILA. «Partiamo come da tradizione l’8 dicembre e ci auguriamo che la stagione bianca sia lunga e soddisfacente». La neve sta cadendo, sul Gran Sasso, mentre il presidente del Centro turistico Dino Pignatelli spiega gli ultimi interventi in corso per riaprire la stazione sciistica di Campo Imperatore. Le piste sono state messe a punto ridistribuendo quella accumulata dal vento e per le prossime ore è prevista una nuova perturbazione che interesserà il territorio montano. La funivia è già tornata in funzione, gli impianti di risalita sono pronti, gli appassionati della montagna aquilana hanno confermato gli abbonamenti stagionali, nonostante il ritocco alle tariffe causato dal caro energia.
SI PARTE
Il Ctgs ha annunciato l’avvio della stagione invernale 2022/2023: «Grazie alla precipitazioni nevose degli ultimi giorni», dice Pignatelli, «abbiamo già un fondo consistente, che ci permette di aprire le piste per la festa dell’Immacolata. Il Gran Sasso, se le condizioni meteo sono favorevoli, è in grado di regalare una stagione bianca lunga e con neve naturale, speriamo accada anche quest’anno. Gli aumenti delle tariffe, dell’ordine del 12% come nel resto d’Italia, sono stati compresi dagli sciatori e le prevendite degli abbonamenti sono andate bene». La tariffa ordinaria della stagionale è di 410 euro. Lo skipass giornaliero costa 22 euro nei giorni feriali e 30 euro in quelli festivi. Sono previste convenzioni e agevolazioni per alcune categorie.
LAVORI FERMI
Lo scorso 29 settembre c’è stata la cerimonia di consegna dei lavori per la ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore, che verrà trasformato in un resort di lusso. Una cerimonia simbolica, quella voluta dal Comune, visto che il cantiere è poi rimasto praticamente fermo e se ne riparlerà a primavera. Per ora saranno garantiti, al piano terra dell’edificio, alcuni servizi per gli sciatori, i locali per la scuola di sci e il noleggio e quelli per infermeria e posto fisso delle forze dell’ordine. Gli interventi di restauro e riqualificazione dell’albergo a quota 2.100 metri, dimora della prigionia di Mussolini nel 1943, sono stati appaltati alle imprese locali F.lli Di Nardo e S.V. Edil e dovrebbero concludersi in un paio di anni. Costo dell’opera, 3 milioni 800mila euro, reperiti dai fondi Cipes e da risorse comunali.
PIAZZALE SIMONCELLI
Dopo le due gare d'appalto andate deserte, il Comune dell’Aquila ha di nuovo approvato la lettera di invito e il disciplinare relativi “all’affidamento congiunto della redazione del progetto esecutivo ed esecuzione lavori di recupero del parcheggio di piazzale Simoncelli e realizzazione del percorso meccanizzato per il collegamento alla stazione di valle della funivia del Gran Sasso”. Si tratta di un intervento da 1,7 milioni di euro dal fondo complementare del Pnrr e sono previste anche aree camper, infopoint e servizi. A stagione conclusa dovrebbe essere realizzata anche la riqualificazione della funivia, finanziata con 900mila euro.
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