Gran Sasso, un piano di rilancio per le vacanze col distanziamento

Funivia a numero chiuso (massimo 10 persone ogni corsa): mascherine, guanti e occhiali in dotazione Ecco i progetti del Centro Turistico. L’amministratore unico, Pignatelli: «Da noi servizi in sicurezza»
L’AQUILA. Sarà l’estate della montagna. In attesa di entrare nella fase due dell’emergenza coronavirus, le previsioni degli operatori del settore danno la montagna vincente rispetto alla spiaggia. Se il turismo ripartirà, le regole del distanziamento sociale e della sicurezza porteranno a preferire quei luoghi all’aperto dove i grandi spazi evitano l’affollamento. Potrebbe essere un’occasione da cogliere al volo anche per il Gran Sasso, dopo una disastrosa stagione invernale. Un progetto a cui sta già lavorando l’amministratore unico del Centro turistico Dino Pignatelli, con le prime misure adottate, come la sanificazione dell’impianto e dei locali afferenti alla funivia e l’installazione dei dispenser di gel igienizzanti.
LE PRIORITÀ. A breve si svolgerà una videoconferenza dei servizi, per verificare lo stato delle opere più urgenti: la sistemazione del parcheggio in quota, la realizzazione dei sottoservizi, il restauro dell’albergo di Campo Imperatore. «Non possiamo farci trovare impreparati», spiega Pignatelli, «visto che la montagna viene indicata come meta ideale per le prossime vacanze estive. Vediamo quali saranno le indicazioni che arriveranno a livello nazionale per la cosiddetta fase due. La speranza è di poter accogliere i turisti con la massima sicurezza e quindi offrire servizi, iniziative ed escursioni per vivere in tutta tranquillità a contatto con la natura, negli ampi spazi e negli splendidi paesaggi che regala il nostro Gran Sasso. La funivia, che attualmente funziona solo per le urgenze, è stata già sanificata e dotata di dispenser di igienizzanti per le mani. Stiamo pensando a corse con massimo 10 viaggiatori, per garantire il distanziamento, e a mascherine, guanti e occhiali da fornire agli utenti. Senza dimenticare che verrà riaperta anche la strada per Campo Imperatore».
PARCHEGGI. Pignatelli annuncia che «in settimana si terrà una conferenza dei servizi a distanza per verificare i lavori più urgenti da realizzare, a partire dalla sistemazione dei parcheggi sul piazzale di Campo Imperatore. Va ripreso poi il discorso dei sottoservizi, indispensabili anche per le future stagioni invernali, e l’annoso problema del restauro dell’albergo di Campo Imperatore, di cui va esaminato con il Provveditorato alle Opere Pubbliche il progetto definitivo. Speriamo che queste opere possano avere un’accelerata, anche grazie a una semplificazione delle procedure legate all’emergenzialità». La stagione bianca, quest’anno, è stata di quelle da accantonare: il Covid l’ha fatta chiudere definitivamente l’8 marzo, ma era comunque andata avanti a singhiozzo, per mancanza di neve. Pignatelli non vuole abbandonare il progetto d’innevamento artificiale, ma intanto il turismo estivo fatto di trekking, mountain-bike, benessere, pic-nic e cibi genuini potrebbe essere la carta vincente.
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