Grande folla a Paganica per la Madonna d’Appari

3 Aprile 2024

Dopo la processione la messa al santuario celebrata da monsignor D’Angelo La festa animata da fuochi pirotecnici, spettacoli, picnic e iniziative per i bimbi

L’AQUILA. Grande folla, come da tradizione, per la festa che Paganica ogni martedì di Pasqua dedica alla Madonna d’Appari. Ieri mattina poco dopo le 10.30 una lunga processione è partita dalla chiesa degli Angeli Custodi (costruita dopo il terremoto del 2009 per “sostituire” le chiese di Paganica che erano e sono ancora inagibili). Sono state portate a spalla le statue dei Santi venerati a Paganica e la sacra immagine della Madonna d’Appari. La processione è giunta al santuario d’Appari (sulla strada per il Gran Sasso) intorno alle 11. La messa è stata celebrata all’esterno dell’edificio sacro dall’arcivescovo coadiutore dell’Aquila monsignor Antonio D’Angelo. Era inizialmente prevista la presenza del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi che, però, è dovuto andare con urgenza a Roma in preparazione della “visita ad limina” dei vescovi abruzzesi e molisani che in questi giorni incontreranno Papa Francesco. Il cardinale Petrocchi ha fatto comunque arrivare, attraverso monsignor D’Angelo, i suoi saluti ai fedeli.
Nutrita la rappresentanza delle istituzioni a partire dal sindaco Pierluigi Biondi e poi, tra gli altri, il senatore Guido Quintino Liris, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e l’assessore comunale Laura Cucchiarella. Presenti anche diversi consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione.
«Per me è un grande onore, come ogni anno, partecipare, accanto alla comunità paganichese, alla processione della Madonna d’Appari», ha detto Biondi, «è una festa incredibile, sentita e organizzata con cuore e passione tanto da renderla sempre più bella e solenne».
E non è mancato il tradizionale picnic negli spazi verdi nei pressi del santuario. Un vero e proprio “trionfo” di prodotti locali e di buon vino. La processione – “animata” dalla locale banda musicale – è poi ripartita per Paganica dove poco prima delle 14 ci sono stati i fuochi pirotecnici. La festa è proseguita nel pomeriggio con diversi appuntamenti dedicati ai bambini. Dalla sera, e fino a notte fonda, spettacoli musicali per tutti i gusti. Le condizioni del tempo, seppur con qualche nuvola capricciosa che si è aggirata fin dalla tarda mattinata (con spruzzi di pioggia), hanno consentito il regolare svolgimento della festa al contrario di Lunedì dell’Angelo (festa dedicata a San Giustino) quando il comitato è stato costretto a rinviare gli appuntamenti previsti (lo spettacolo di Emanuela Aureli, Billy Bros swing orchestra e dj Andrea Scipioni) a sabato 11 maggio. Nel tardo pomeriggio nella sala civica c’è stata l’estrazione dei numeri della lotteria. Nei giorni delle feste patronali si è svolta anche la fiera che ha origini antichissime anche se da quando era dedicata soprattutto al mercato del bestiame è molto cambiata. Una sessantina gli espositori. Non è mancato il luna park nell’immediata periferia del paese.
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