Green pass, scattati i controlli: ma niente sanzioni nelle aziende

16 Ottobre 2021

Nello stabilimento LFoundry i lavoratori non vaccinati sono entrati esibendo l’esito del tampone Paliani (Uilm): nelle fabbriche della Marsica non sono state segnalate multe, né code agli ingressi

AVEZZANO. Controlli del Green pass nelle aziende del territorio senza alcuna sanzione. L’obbligo della certificazione verde contro il Covid, scattato ieri, è stato accompagnato da verifiche anche negli stabilimenti del territorio. Tutti hanno rispettato la norma anche se c’è una fetta di dipendenti che ancora non si è vaccinata e deve esibire l’esito del tampone ogni 48 ore per recarsi sul posto di lavoro.
«È andata bene», ha evidenziato Roberto Di Francesco, rsu Fiom-Cgil, «il controllo in LFoundry è stato effettuato nei due ingressi, uno riservato ai pendolari e uno ai locali. C’è una parte di lavoratori che ha scelto di non vaccinarsi, parliamo all’incirca del 10% su 1.400 dipendenti dello stabilimento. Questi entrano in fabbrica con l’esito del tampone. A nostro avviso», ha aggiunto il sindacalista, «questi lavoratori vanno tutelati, l’azienda deve pagare loro i tamponi perché non è possibile che un dipendente debba sborsare dei soldi per poter continuare a lavorare. Comunque, non abbiamo avuto problemi con l’obbligo del Green pass perché abbiamo fatto un percorso che parte dallo scorso anno quando i lavoratori scioperarono quattro giorni per la salute e la sicurezza chiedendo mascherine, igienizzanti e misure per garantire i distanziamenti».
Anche nelle altre aziende del territorio non ci sono stati problemi rilevanti. «Tutto è stato fatto nel rispetto del decreto», ha affermato Antonello Tangredi, segretario della Fim-Cisl. «Ci sono dipendenti di alcune aziende che hanno fatto nei giorni scorsi il vaccino e che, non avendo il Green pass, devono comunque effettuare il tampone per poter entrare in azienda, ma ne sono consapevoli e lo fanno. In Saes tutti hanno rispettato la normativa vigente, hanno verificato la validità del Green pass all’ingresso e poi hanno iniziato a lavorare tranquillamente».
Alla Fiamm- Siapra i controlli sono scattati a mezzanotte di venerdì sera. Ci sono stati, infatti, i controlli a campione in azienda. Chi veniva trovato senza Green pass doveva abbandonare lo stabilimento. Non ci sono stati però problemi di nessun tipo per i 400 dipendenti del sito dove si producono batterie per auto e industriali. All’ingresso è stato sistemato un lettore per leggere il Green pass, mentre all’interno c’è un misuratore di temperatura. Tutti i lavoratori devono effettuare il doppio controllo prima di recarsi al proprio posto.
«La situazione nelle aziende della Marsica è molto lineare», ha commentato Michele Paliani, segretario nazionale Uilm- Uil. «Ci sono stati i controlli in tutti gli stabilimenti, ma non sono stati registrati problemi. Non sono state segnalate né multe né code agli ingressi nei diversi stabilimenti. Va precisato che i lavoratori metalmeccanici sono quasi tutti vaccinati».
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