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Grey uccisa a coltellate, parla l’ex di Panichi: «Con me non è mai stato violento»

31 Ottobre 2026

Spunta la testimonianza di un’altra donna che fino al 2024 avrebbe avuto una lunga relazione con il 53enne accusato di femminicidio 

AVEZZANO. Le testimonianze continuano a rincorrersi. L’eco del delitto di Vergiate, in provincia di Varese, per mano dell’avezzanese Marco Panichi, lascia in coda i commenti e le ammissioni di chi, nel corso degli anni, ha condiviso con lui un pezzo di strada. Proprio nelle scorse ore, è emersa la confidenza di una donna - residente nell’Aquilano - che ha riferito di aver intrattenuto un legame sentimentale con l’indagato durato quattro anni e concluso appena due anni fa, e cioè nel periodo in cui era stabilmente impegnato nella convivenza decennale nella Valle Roveto. «Con me non è mai stato violento», ha dichiarato. La donna, sentita dalla redazione del Centro, ha specificato di non essere mai stata a conoscenza della relazione parallela dell’uomo. Al contrario, avrebbe sempre creduto di condividere con lui un rapporto esclusivo. «Sapere di aver condiviso un pezzo di strada con chi oggi ha compiuto un gesto del genere fa un effetto che non si può spiegare a parole».

La testimonianza si aggiunge ai contenuti delle dichiarazioni che Panichi ha reso agli inquirenti, che ha più volte ribadito di aver tradito in passato la vittima, Grey Noralba Sanmartin Villalba - mamma 36enne di origini colombiane - e di aver cominciato con lei una storia mentre era ancora impegnato con la donna rovetana. Nel frattempo sulle indagini è calato il silenzio. Panichi è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio, a disposizione della locale Procura, che coordina l’inchiesta per omicidio volontario. Al momento l’avvocato dell’indagato non è stato convocato dal magistrato. Ciò significa che non sono previsti nuovi interrogatori a stretto giro. La nuova svolta nel quadro dell’attività investigativa ci sarà solo col deposito della relazione a cura del medico legale dell’Istituto di Medicina Legale di Pavia, che ha eseguito l’autopsia della vittima. L’esito sarà quindi integrato con i risultati degli esami condotti dal perito Cristian D’Ovidio sulle ferite da taglio riportate dall’assassino. E intanto cresce l’attesa tra i familiari e gli amici di Grey Noralba Sanmartin Villalba per la restituzione della salma e l’ultimo saluto alla mamma andata via per mano dell’uomo che diceva di amarla.

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