Gssi, dodici lezioni sulla scienza
L’AQUILA. Dodici appuntamenti sulle frontiere della conoscenza, pensati per gli studenti delle superiori: dai misteri dell’Universo alla matematica di Google e delle epidemie. È “Il Maggio del Gssi...
L’AQUILA. Dodici appuntamenti sulle frontiere della conoscenza, pensati per gli studenti delle superiori: dai misteri dell’Universo alla matematica di Google e delle epidemie. È “Il Maggio del Gssi per le Scuole”, l’iniziativa del Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, che vuole così mettere a disposizione di ragazzi e insegnanti il suo patrimonio di saperi, in un periodo difficile per l’istruzione italiana, costretta dall’emergenza coronavirus a rinunciare alle lezioni in classe, sostituite dall’insegnamento a distanza.
Dodici docenti del Gssi spiegheranno in streaming, con un linguaggio non specialistico, altrettanti temi centrali nei rispettivi campi di ricerca. «Speriamo di contribuire ad accendere negli studenti la passione per la ricerca e la conoscenza scientifica in un momento davvero speciale della loro vita», ha commentato il rettore del Gssi Eugenio Coccia.
Il ciclo si è aperto ieri con la lezione di Fernando Ferroni, professore di Fisica sperimentale, dal titolo “L’universo oscuro”. Martedì 12, alle 11, sarà la volta di Elisabetta Baracchini che racconterà perché e come si cerca la materia oscura, l’entità misteriosa che, secondo la teoria, dovrebbe costituire circa il 90% della materia presente nel cosmo. Il giorno successivo Francesco Vissani sintetizzerà duemila anni di scoperte nella lezione “Da Pitagora all’antimateria”. E martedì 26, Marica Branchesi esporrà le ultime novità sul fronte della ricerca delle onde gravitazionali nel suo intervento “Una nuova esplorazione dell’universo”. Ma non si parlerà solo di cosmo e particelle elementari. Tutte le informazioni sul sito del Gssi.
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