«Hanno voluto cacciare i migranti»

Castel di Sangro, il gestore del camping chiuso: scelta dettata dal pregiudizio
CASTEL DI SANGRO
. «Hanno voluto allontanare i migranti dalla città». Interviene così Matteo Lionello, responsabile della società Fresch che a Castel di Sangro gestisce il campeggio Oasi del Sangro dove dallo scorso mese di giugno erano ospitati trenta migranti. Il sindaco Angelo Caruso nei giorni scorsi ha firmato un’ordinanza di chiusura del camping e disposto l’immediato sgombero dei profughi per la mancanza di agibilità dell’intero complesso turistico. Ma il rappresentante dell’azienda, che dalla scorsa primavera ha deciso di aprire le porte ai migranti, non crede alle ragioni di pubblica e privata sicurezza richiamate dal primo cittadino nel provvedimento comunale. «Faccio molta fatica a credere alle buone intenzioni del sindaco», aggiunge Lionello, «dal momento che il campeggio è diventato oggetto di grande attenzione da parte del Comune solo da quando sono arrivati i profughi. La società ha preso in affitto il complesso turistico rispettando la legge e chiedendo tutte le autorizzazioni necessarie all’esercizio agli uffici municipali. Nessun controllo è stato disposto nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale quando il camping ospitava normali turisti. Ma dopo la scelta imprenditoriale – e se vogliamo dettata anche da sentimenti di solidarietà – di trasformare il campeggio in un centro di prima accoglienza sono iniziati a emergere tanti problemi e si è arrivati alla chiusura della struttura. Mi auguro di no, ma non vorrei che alla base di tale decisione ci sia solo pregiudizio». L’area del complesso turistico nel 2010 fu esondata dal fiume Sangro ed evacuata (fortunatamente non c’erano villeggianti). La situazione di pericolo sarebbe ancora presente nel campeggio proprio a causa della mancata sistemazione dell’argine del fiume. «Ma perché da allora non sono stati fatti i necessari controlli», conclude Lionello, «mentre nei giorni scorsi sono stati disposti tanti accertamenti?». Intanto, tra oggi e domani i migranti lasceranno il campeggio per un’altra destinazione.
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