Hospice, chiesto il ritorno a 10 posti letto
PESCINA. «L’hospice Serafino Rinaldi di Pescina è una struttura di eccellenza soprattutto grazie al personale infermieristico e quello degli operatori socio-sanitari». Dopo l’appello ai vertici...
PESCINA. «L’hospice Serafino Rinaldi di Pescina è una struttura di eccellenza soprattutto grazie al personale infermieristico e quello degli operatori socio-sanitari». Dopo l’appello ai vertici della Asl da parte del Tribunale per la difesa del malato, che ha chiesto di riaprire il terzo piano dell’ospedale di Pescina, aggiungendo al reparto che si prende cura dei malati incurabili altri cinque posti (tagliati per esigenze organizzative), interviene la figlia di una paziente seguita nella sua fase terminale. Si tratta di Luisa Fontana che dice: «Il personale infermieristico e gli operatori socio-sanitari, con la loro professionalità e, ancor più, con la loro umanità, rendono unico e speciale quel luogo che il sentore comune può far apparire come una realtà in cui c’è solo sofferenza. Li ho visti muoversi, giorno dopo giorno, sempre con lo stesso sorriso ed entusiasmo, pronti a fornire competenze e conforto, sia a nostra madre che a tutti noi, aiutandoci in un percorso di elaborazione al distacco, a cui non si è mai preparati. Li ho visti soprattutto di notte, quando l’ansia, l’angoscia e la paura della morte diventano tangibili, fermarsi, parlare con noi, con un occhio vigile sui nostri cari e una mano stretta verso di noi. Sono questi professionisti che con la loro quotidianità e la loro unicità danno un’anima e un sorriso a questa struttura e la rendono l’eccellenza. E come spesso ripetono è un privilegio per loro prendersi cura di questi pazienti. Intanto ringraziamo tutto il personale dell’hospice», conclude Fontana, «a cui va tutta la nostra gratitudine e sincera stima».
Intanto, domani mattina il sindaco di Pescina Stefano Iulianella, insieme all’assessore alla sanità Luigi Soricone, incontreranno il direttore generale della Asl Giancarlo Silveri e la responsabile dell’ospedale di Pescina, la dottoressa Anna Maria Franchi, per discutere della riapertura del terzo piano. (m.t.)
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