I 120 anni di via della Transiberiana d’Italia
Il traguardo sarà celebrato dal 15 al 17 settembre con 12 treni storici sui binari della Sulmona-Carpinone
SULMONA. Più di 15mila presenze nel 2016 ed ora 12 treni storici pronti a partire per festeggiare i 120 anni della Transiberiana d’Italia. La Sulmona-Carpinone, nata il 18 settembre del 1897, ha accompagnato migliaia di passeggeri, arrampicandosi sulle montagne del centro Italia. Era il 17 maggio del 2014 quando un treno storico è tornato a viaggiare sulla leggendaria tratta ferroviaria, che era stata dismessa perché poco utilizzata, grazie all'iniziativa delle Rotaie e alla collaborazione con le Ferrovie dello Stato. L’associazione Le Rotaie è costituita da giovani volontari che operano senza alcun contributo da parte di enti pubblici o privati che ha restituito nuova vita alla tratta, la più alta in Italia, dopo quella del Brennero, coi suoi 1.268 metri, garantendone una costante manutenzione e rilanciandola in chiave turistica. Proprio da qui parte l’idea della celebrazione dei 120 anni di vita. Partiranno dodici treni straordinari – tre dei quali affidati alla potenza fumosa della leggendaria locomotiva a vapore GR 940 del 1920 – tra Sulmona, Roccaraso e Castel di Sangro da venerdì 15 a domenica 17 settembre.
Solo nel 2016 la ferrovia della Majella ha registrato 15mila presenze nei 40 eventi organizzati, diventando la linea turistica più frequentata d’Italia, tanto da rientrare nella top ten mondiale dei viaggi in treno del portale Skyscanner. Il costo varia a seconda della tipologia di treno scelto e della località di partenza, ed è compreso tra 4 e 20 euro a persona. Previsto lo sconto del 50% per i bambini tra i 4 ed 12 anni di età accompagnati da un adulto. I biglietti per il solo treno storico con locomotiva diesel e carrozze “Centoporte” di domenica 17 settembre si possono acquistare sui canali di vendita dell’Associazione “Le Rotaie”, disponibili sul sito www.lerotaie.com. Intanto, la Sulmona-Carpinone è rientrata fra le 18 linee ferroviarie turistiche istituite e tutelate da un’apposita legge dello Stato approvata dal Senato. Come conferma il vice ministro delle Infrastruttue e dei Trasporti, Riccardo Nencini. «Tra le ferrovie turistiche che grazie a questa legge saranno trasformate da fattore di degrado a motore di sviluppo per il territorio», spiega Nencini, «vi è la Sulmona-Carpinone. Una buona cosa per questo territorio che vanta grandi bellezze naturalistiche». (f.p.)
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